(AGENPARL) - Roma, 10 Settembre 2026 - Lo dichiara Matteo Orfini, componente della Commissione Cultura della Camera, che ha seguito per il gruppo Pd l'iter della legge di iniziativa dell'opposizione, a prima firma della segretaria del Pd Elly Schlein.
"L'Agenzia introduce un nuovo modo di organizzare l'intervento pubblico, con l'obiettivo di garantire maggiore efficacia, autonomia delle scelte, trasparenza nell'utilizzo delle risorse e attenzione alle esigenze dell'intero comparto. È una riforma che nasce anche dall'ascolto delle preoccupazioni e delle proposte arrivate in questi mesi dai protagonisti del cinema e dell'audiovisivo".
"Il voto arriva nel pieno della Mostra del Cinema di Venezia e assume per questo un significato particolare: è un segnale che l'Italia lancia anche a livello internazionale, riconoscendo al cinema e all'audiovisivo il loro valore culturale, industriale e occupazionale. È un risultato importante, reso possibile anche dal lavoro delle opposizioni, ma non è un punto di arrivo".
"Ora – conclude Orfini – dobbiamo lavorare per assicurare piena efficacia alla nuova Agenzia, controllo e trasparenza nell'impiego delle risorse pubbliche e, soprattutto, tutele stabili per chi lavora nel settore. Il cinema vive una forte discontinuità occupazionale e servono strumenti di welfare adeguati, protezioni per le maestranze e un pieno riconoscimento dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. La nuova governance deve essere accompagnata da una nuova stagione di attenzione al lavoro. Abbiamo inoltre approvato una parte importante sul welfare e vigileremo affinché le misure previste trovino piena e concreta applicazione".
Roma, 10 settembre 2026