(AGENPARL) - Roma, 10 Settembre 2026 - Con la nuova legge sul cinema, che porta la prima firma della Segretaria del Pd Elly Schlein e su cui si è costruito un consenso quasi unanime tra gli schieramenti politici in aula, facciamo finalmente un passo verso un modello europeo, fondato su autonomia, trasparenza e qualità. È una buona notizia per il cinema italiano e per chi ci lavora.
La nuova Agenzia autonoma deve segnare una discontinuità: servono regole certe, risorse stabili e criteri trasparenti.
E soprattutto servono più diritti per i lavoratori e tutele per la creatività italiana, anche davanti alla sfida dell'intelligenza artificiale.
Il cinema è cultura, lavoro e industria. Va sostenuto già a partire dalla prossima legge di Bilancio.
Roma, 10 settembre 2026