(AGENPARL) - Roma, 10 Settembre 2026 - Con preghiera di diffusione
Venerdì 11 settembre il Festival Cristofori porta a Este la magia di "New Moon". Piano, sabbia e immagini in movimento nel Chiostro di San Francesco con Sabina Hasanova e Anna Vydyakina
Sarà Este, ai piedi dei Colli Euganei, a ospitare venerdì 11 settembre alle ore 21.00, nel suggestivo Chiostro di San Francesco, una delle anteprime del Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori 2026. Protagonista della serata sarà "New Moon", un progetto di Piano & Sand che mette in dialogo il pianoforte e l'arte visiva della sabbia, affidandoli rispettivamente alla pianista Sabina Hasanova e alla sand artist e illustratrice Anna Vydyakina.
Non un semplice recital pianistico, dunque, ma un'esperienza audiovisiva nella quale la musica genera immagini e le immagini, a loro volta, amplificano la dimensione emotiva dell'ascolto. Il progetto nasce infatti dall'incontro tra l'esecuzione dal vivo di celebri pagine del repertorio pianistico e la creazione, anch'essa dal vivo, di disegni sulla sabbia, trasformati in immagini attraverso la proiezione.
L'appuntamento di Este costituisce una delle anteprime del Festival Cristofori 2026, la cui nona edizione è dedicata al tema "Rinascita": un tema che attraversa il programma mettendo in relazione il ritorno alla luce, la capacità della musica di trasformare le esperienze e il recupero di forme, linguaggi e strumenti appartenenti a epoche diverse.
"New Moon" prende ispirazione dalla luna, corpo celeste capace di evocare contemporaneamente contemplazione, mistero, romanticismo e inquietudine. Il progetto "Piano & Sand" accosta alcuni dei più amati brani del repertorio pianistico a immagini realizzate in tempo reale con la sabbia. Sul tavolo luminoso dell'artista le forme nascono, si trasformano, scompaiono e si ricompongono continuamente, seguendo il flusso della musica. È proprio la dimensione effimera dell'arte della sabbia a costituire uno degli elementi più interessanti dello spettacolo: l'immagine non viene presentata come un'opera statica, ma come un processo. Ogni figura è destinata a trasformarsi nella successiva, in un continuo passaggio tra apparizione e dissolvenza. Musica e immagine condividono così una stessa grammatica, fatta di tempo, ritmo, trasformazione e memoria.
Il programma ufficiale comprende musiche di Maurice Ravel, Lucas Debargue, Lili Boulanger, Philip Glass, Pëtr Il'ič Čajkovskij, Astor Piazzolla e della stessa Sabina Hasanova. Il programma di "New Moon" costruisce un percorso particolarmente adatto al dialogo con le immagini. Maurice Ravel rappresenta uno dei vertici della ricerca francese sul colore sonoro. La sua scrittura pianistica, ricchissima di sfumature timbriche, trasparenze, risonanze e sovrapposizioni, sembra quasi suggerire una dimensione visiva già inscritta nel suono. L'attenzione di Ravel alla materia sonora rende le sue pagine particolarmente adatte a un progetto nel quale il suono viene tradotto anche in forma e movimento. Con Lili Boulanger, figura fondamentale e ancora oggi relativamente poco esplorata della musica francese del primo Novecento, il percorso si sposta verso una scrittura di grande intensità espressiva, sospesa tra lirismo, ricerca armonica e raffinatezza timbrica.
Il programma comprende inoltre Philip Glass, uno dei principali protagonisti del minimalismo americano. La ripetizione, la pulsazione regolare e le progressive trasformazioni di cellule musicali apparentemente semplici producono un particolare senso del movimento: una musica nella quale il cambiamento può essere quasi impercettibile e tuttavia continuo. È una concezione del tempo che trova un naturale parallelo nella sabbia, continuamente modellata e trasformata davanti agli occhi del pubblico. A questo universo si affiancano Čajkovskij e Piazzolla, due autori lontani nel tempo e nello stile ma accomunati da una fortissima capacità narrativa ed emotiva.
Infine, la presenza di Lucas Debargue e della stessa Sabina Hasanova porta il programma verso la contemporaneità, creando un ponte tra il grande repertorio del passato e una sensibilità musicale attuale. Il nome di Debargue è particolarmente significativo anche nel contesto del Festival Cristofori: il pianista francese è infatti il Pianista in Residenza 2026 del Festival.
Il cuore di "New Moon" è però il rapporto tra i due linguaggi. La sabbia diventa un secondo strumento espressivo, capace di lavorare per analogie, contrasti, metamorfosi e associazioni poetiche. Una linea melodica può diventare una figura; un accordo può suggerire un paesaggio; una ripetizione ritmica può trasformarsi in un movimento; una dissolvenza musicale può coincidere con la scomparsa di un'immagine. In questo senso il progetto Piano & Sand si colloca in una tradizione contemporanea di spettacoli interdisciplinari nei quali il concerto non è più soltanto un evento acustico, ma diventa una forma immersiva di narrazione.
Il progetto Piano & Sand è nato nel 2021 dall'incontro artistico tra Sabina Hasanova e Anna Vidyaykina e ha sviluppato programmi nei quali repertorio pianistico e sand animation vengono sincronizzati dal vivo. La collaborazione ha portato il duo in importanti sedi e festival europei.
Accanto a lei Anna Vydyakina, illustratrice e sand artist, trasforma la sabbia in un mezzo di animazione dal vivo. L'artista ha iniziato a dedicarsi alla sand art nel 2014 e da allora ha sviluppato performance nelle quali disegno, animazione e musica dialogano in tempo reale. La sua attività comprende pittura, illustrazione e animazione e ha trovato spazio anche in importanti contesti concertistici europei. Nel progetto Piano & Sand la sua tecnica assume una dimensione particolarmente suggestiva: le immagini non vengono semplicemente proiettate, ma nascono davanti al pubblico, vengono modificate, cancellate e ricreate continuamente.
L'appuntamento di Este apre una serie di anteprime che accompagneranno il pubblico verso l'inaugurazione ufficiale della nona edizione del Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori. Dopo le prime anteprime di Padova e Rovigo, il Festival proseguirà il 13 settembre a Teolo, il 14 settembre a Verona, il 15 settembre a Conegliano e il 16 settembre a Padova, per arrivare quindi al 17 settembre al Teatro Verdi di Padova, con l'inaugurazione ufficiale affidata al pianista in residenza Lucas Debargue, all'Orchestra di Padova e del Veneto e al direttore Giuseppe Mengoli. L'anteprima di Este assume quindi un significato particolare: è un incontro fra territorio e dimensione internazionale, fra patrimonio storico e linguaggi contemporanei, fra ascolto musicale e arti visive.
INFORMAZIONI
New Moon – Anteprima del Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori 2026
Este (PD)
Biglietti: Intero: € 16,50 Ridotto abbonati AdM, OPV, Solisti Veneti: € 11,00
Ridotto Under 30 / studenti dell'Università degli Studi di Padova e del Conservatorio Cesare Pollini di Padova: € 7,70
Contatti
Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori
Associazione Bartolomeo Cristofori ETS
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Biglietteria:
Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori

