(AGENPARL) - Roma, 9 Settembre 2026 - "I numeri del Piano caldo – commenta l'assessore alla Giustizia e al Benessere sociale e ai Diritti civili Michelangelo Cavone – raccontano soprattutto una cosa: questa estate la città non ha lasciato sole le persone più fragili. In due mesi Area 51 ha garantito oltre 32mila prestazioni, tra cui più di 10mila pasti e oltre 11mila accessi a docce e servizi igienici; il PIS ha raccolto 1.505 segnalazioni, intervenendo 24 ore su 24 sulle situazioni più urgenti; oltre 4.300 anziani sono stati coinvolti nelle attività di contrasto alla solitudine, accanto a centinaia di interventi di sorveglianza, prevenzione e prossimità. Ma questi numeri non devono servirci soltanto a misurare ciò che abbiamo fatto: devono aiutarci a progettare ciò che ancora manca. Il cambiamento climatico sta trasformando il caldo estremo in una nuova questione sociale, perché non tutte e tutti hanno gli stessi strumenti per proteggersi. Per questo stiamo già lavorando al piano del prossimo anno, immaginando nuovi servizi di prossimità e anche un uso diverso degli spazi della città nelle ore più critiche, trasformandoli in luoghi di protezione, socialità e benessere. Vogliamo passare sempre di più dalla gestione dell'emergenza alla prevenzione, evitando che la fragilità diventi un bisogno urgente ma costruendo una città sempre più capace di riconoscerla e raggiungerla prima".
Negli spazi del presidio socio-sanitario SCIAM – Spazio comune invecchiamento attivo multidimensionale sono stati effettuati 70 screening cardiologici, 105 per diabete, 34 esami audiometrici, 36 fisiatrici, 40 richieste allo sportello psicologico, 42 consulenze digitali, 23 consulenze legali e 29 fiscali. Sono stati 120, inoltre, i partecipanti alle attività ludico-ricreative organizzate nel centro, 80 coloro che hanno preso parte alle attività culturali proposte e 65 le persone interessate alle giornate informative su sicurezza alimentare e corretta alimentazione.
Per quanto riguarda il P.I.S. – Pronto Intervento Sociale, che raccoglie e intercetta, 24 ore su 24, le situazioni di bisogno più urgenti su tutto il territorio cittadino, il servizio ha ricevuto 1.505 segnalazioni, effettuato 108 interventi in loco e 278 interventi in reperibilità, registrando 1.068 richieste di accoglienza, da cui sono scaturiti 22 inserimenti in Chill house (alloggio in emergenza sociale residenziale), 27 in strutture di accoglienza notturna, 8 in comunità per minori e 5 inserimenti in case di comunità.
Gli interventi svolti in emergenza da parte degli operatori sociali hanno interessato 116 persone anziane, 1.346 tra persone senza dimora e con difficoltà alloggiativa, 50 minori, 917 migranti, 31 persone con problemi di dipendenze, 202 con problematiche sanitarie, 81 con problemi psichiatrici, 4 casi di occupazione abusiva/sgombero/sfratto, 16 di degrado abitativo e 19 casi legati a situazioni di conflittualità familiare.
Nello stesso periodo di tempo l' Unità di contrasto alla povertà estrema (UPE) ha effettuato 54 accompagnamenti socio-sanitari.
Gli operatori dell'Unità di Strada comunale Care for People , attiva in orari serali e notturni per intercettare e aiutare le persone più vulnerabili, hanno portato a termine 199 interventi (152 dei quali rivolti a uomini e 47 a donne), con 125 accessi diretti e 74 su segnalazione.
Il Centro di accoglienza notturna Andromeda , invece, ha accolto 44 nuovi utenti, tra cui 39 uomini (32 stranieri e 7 italiani) e 5 donne straniere. Nel complesso hanno usufruito del servizio 85 ospiti.
Per ciò che attiene alle azioni attivate dal Centro polifunzionale per il contrasto alla povertà estrema Area 51 , sono state effettuate 32.172 prestazioni, tra cui 10.327 pasti distribuiti tra colazione, pranzo e cena, 1.605 interventi di deposito bagagli, 98 consegne di indumenti, 8.690 interventi di segretariato sociale e ascolto e 11.452 accessi per docce e servizi igienici.
Il servizio di accompagnamento sociale ed educativo per persone vulnerabili SAVES , che prevede forme di affido, ha registrato 27 nuove attivazioni e 42 rinnovi, per un totale di 286 cittadini accolti.
Complessivamente, assieme alla consegna di borracce riutilizzabili e kit per l'igiene intima, sono stati distribuiti 11.960 pasti, 3.220 colazioni (nel Bar/Caffè letterario presso la mensa sociale), 1.200 kg di pasta (cucinata e distribuita), 600 kg di frutta, 9.000 bottigliette di acqua e 650 gelati. Contestualmente sono stati consegnati capi di biancheria estiva, materiale di protezione (spray antizanzare e penne post-puntura) e medicinali da banco.
L'iniziativa si è resa possibile anche grazie ad azioni di contrasto allo spreco alimentare che hanno consentito di recuperare circa 16 tonnellate di cibo e alimenti.
Infine, gli sportelli del Segretariato sociale dei 5 Municipi e della ripartizione Servizi alla persona, infine, hanno registrato oltre 1989 contatti per richieste di informazioni sui servizi comunali, con particolare riferimento alle istanze relative all'accesso ai servizi (815), all'accesso al Servizio socio-professionale ( 186 ) e alle informazioni per servizi a bassa soglia e rivolti ad adulti in condizioni di marginalità estrema (406).
