(AGENPARL) - Roma, 9 Settembre 2026 - a:hover {
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Castiello (Lega): Con la riforma Locatelli fatti e coperture reali, non i soliti annunci della sinistra. La persona torna al centro
Nel suo intervento, il Sottosegretario ha lodato lo straordinario lavoro del Ministro Locatelli, definendola "una figura presenzialista nel senso più nobile del termine, capace di garantire fondi, vigilanza e una presenza costante e fisica nei territori più complessi e disagiati".
Castiello ha voluto citare esempi precisi di questo cambio di passo: "Pensiamo a Caivano, nel napoletano, dove lo Stato ha risposto con i fatti e non con le parole, portando lo Stato dove prima c'era l'abbandono. E pensiamo a progetti straordinari come Talenti o quello varato a Ercolano per la fruizione culturale, che dimostra come l'inclusione debba passare attraverso la bellezza, l'arte e la piena partecipazione alla vita sociale. La persona è finalmente al centro del nuovo modo di concepire la disabilità".
Il Sottosegretario ha poi posto l'accento sulla solidità economica dei provvedimenti: "Tutte le misure volute dal Ministro sono state contrassegnate da una effettiva copertura finanziaria. Non parliamo di promesse al vento, ma di soldi veri che rendono i provvedimenti efficaci da subito. Una svolta storica che si riflette anche sul piano culturale, grazie a una riforma che tocca la Costituzione eliminando finalmente termini obsoleti e offensivi come 'minorati'".
Infine, Castiello non ha risparmiato un duro affondo politico: "C'è una differenza abissale tra il nostro pragmatismo e una sinistra che si è sempre rivelata parolaia, persino su un tema delicato come quello della disabilità. Ci auguriamo che questa sinistra possa rimanere all'opposizione per i prossimi cinque anni, per evitare che l'Italia torni indietro al tempo delle chiacchiere. Noi continuiamo a lavorare per difendere i cittadini con la forza dei fatti".