(AGENPARL) - Roma, 7 Settembre 2026 - «Fissare immediatamente un termine certo e perentorio entro il quale il
Consiglio comunale di Palermo debba votare l'adozione del Piano di Utilizzo
delle Aree Demaniali Marittime (P.U.D.M.)».
È quanto chiedono con un'istanza d'urgenza depositata oggi i consiglieri
comunali Giulia Argiroffi, Ugo Forello e Carmelo Miceli, indirizzata ai
vertici dell'Amministrazione e dell'Ufficio Urbanistica, e per conoscenza
al sindaco Roberto Lagalla e alla Presidenza del Consiglio. Dietro i
continui rinvii e le incertezze sulla pianificazione delle coste
palermitane, secondo i firmatari dell'istanza, non ci sono soltanto intoppi
burocratici, ma il forte sospetto di una ben precisa linea politica.
«Da sempre nutriamo il dubbio che le tempistiche per l'adozione del
P.U.D.M. siano state volutamente rallentate e trascinate per impedire la
conclusione dell'iter nei tempi utili – denunciano i consiglieri Argiroffi,
Forello e Miceli -. Il sospetto è che si voglia far saltare le gare a
evidenza pubblica e arrivare a ridosso delle prossime elezioni comunali e
regionali in una perenne situazione di emergenza. Un meccanismo perverso
che consente di procedere con assegnazioni provvisorie, gestite con ampia
discrezionalità, capaci di trasformarsi in promesse per i passaggi
successivi e, dunque, in un evidente strumento di scambio elettorale».
Di fronte a questo scenario, i consiglieri chiedono una svolta di chiarezza
e trasparenza: «Chiediamo che qualcuno nell'amministrazione si assuma
finalmente la responsabilità politica e istituzionale di mettere nero su
bianco la tempistica dell'iter ed espliciti con chiarezza la propria
visione: si dichiari apertamente che la linea della città è quella di non
consentire né avallare ulteriori assegnazioni temporanee per la prossima
stagione balneare o peggio ancora proroghe», incalzano i consiglieri. «Non
si può continuare a galleggiare nell'ambiguità a danno delle imprese sane e
del territorio».
L'iter del Piano prevede passaggi inderogabili: dopo il voto del Consiglio
comunale, la documentazione dovrà essere trasmessa alla Regione (ARTA) per
l'espletamento della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e per
l'emanazione del Decreto Regionale di approvazione definitiva.
Attraverso la nota ufficiale, i consiglieri chiedono con la massima urgenza
un riscontro scritto da parte dell'amministrazione per ottenere:
«1. L'indicazione formale del termine perentorio entro cui la votazione sul
P.U.D.M. dovrà approdare in aula ed essere votata;
2. Il cronoprogramma stimato dagli Uffici per tutti i passaggi
post-adozione di competenza dell'Assessorato Regionale (ARTA)».
![[Comune Palermo] P.U.D.M. e Concessioni Demaniali. Nota stampa consiglieri comunali Argiroffi, Forello e Miceli](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)