(AGENPARL) - Roma, 7 Settembre 2026 - "Sono iniziati oggi i lavori di eliminazione dei detriti e della
vegetazione spontanea e di sistemazione degli argini lungo il canale
Boccadifalco. È un intervento assolutamente necessario e atteso dai
residenti, sul quale abbiamo lavorato affinché venisse ricompreso anche il
tratto della borgata di Boccadifalco.
La pulizia dell'alveo e la sistemazione degli argini rappresentano un primo
e importante passo, ma non possono essere scambiati per la soluzione
definitiva del problema del rischio idraulico. Boccadifalco è classificata
nei piani di riferimento come area a pericolosità P4 e rischio R4, molto
elevati, e le criticità del sistema idraulico sono note da anni.
Lo stesso Comune, rispondendo a una mia interrogazione, ha confermato che
il progetto di "Prolungamento verso nord del Canale Boccadifalco e
sistemazione idraulica del Vallone Paradiso", inserito nel Piano Triennale
delle Opere Pubbliche, non è attualmente finanziato e necessita ancora
dell'aggiornamento del progetto preliminare risalente al 2016. Si tratta di
un intervento strategico che il dossier sul sistema Boccadifalco-Luparello
quantifica in circa 15 milioni di euro.
C'è poi un ulteriore intervento, del valore di circa 955 mila euro,
relativo alla sistemazione del tratto tra lo scatolare esistente e il ponte
oggi il Comune comunica che l'intervento non risulta inserito nel Piano
Triennale delle Opere Pubbliche e che, pertanto, non può essere
rifinanziato allo stato attuale.
Chiediamo, quindi, al sindaco Lagalla e all'assessore Orlando di
programmare e finanziare finalmente gli interventi strutturali necessari
per Boccadifalco e Baida, partendo dalle opere già individuate e
progettate. La prevenzione del rischio idrogeologico non può limitarsi a
intervenire sull'alveo quando il problema è già evidente. Bisogna
intervenire sulle criticità strutturali e mettere in sicurezza il
territorio prima della prossima emergenza.
Continueremo a seguire l'avanzamento dei lavori sul canale Boccadifalco, ma
anche a chiedere all'amministrazione una programmazione seria e complessiva
per la sicurezza di Boccadifalco e Baida.
Non stiamo parlando di un rischio nuovo o imprevedibile: è un rischio
conosciuto da anni, già individuato dal Piano di Emergenza Comunale per il
rischio idrogeologico del canale Boccadifalco, che classifica l'area con
livelli di pericolosità e rischio molto elevati. Per questo non è più
rinviabile una programmazione strutturale per Boccadifalco e Baida".
Movimento 5 Stelle.
![[Comune Palermo] Canale Boccadifalco, al via i lavori. Dichiarazione consigliere comunale Randazzo](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)