(AGENPARL) - Roma, 4 Settembre 2026 - «Il quadro che emerge dalla relazione del Ragioniere Generale sullo stato
delle società Partecipate è decisamente preoccupante. Fra aziende che non
hanno presentato nemmeno le relazioni richieste dagli uffici del Controllo
Analogo ed altre con comprovati elementi di criticità economico-finanziaria.
E invece la maggioranza del sindaco Roberto Lagalla, invece di preoccuparsi
dello stato in cui versano i servizi resi alla cittadinanza, pensa solo
alla nuova infornata di nomine.
Le aziende del Comune di Palermo non sono meri poltronifici da riempire con
profili graditi alla politica, bensì vanno dotati di persone competenti ed
attente all'equilibrio di bilancio.
Un auspicio condiviso dallo stesso Ragioniere Generale, il quale ha
invitato l'Amministrazione Comunale a prendere formalmente atto della
rilevanza dei rischi. Una circostanza che fa emergere l'approssimazione
gestionale delle falangi del Comune di Palermo.
Particolarmente preoccupanti sono le situazioni di Amat e Reset.
La prima, nel II trimestre del 2026, presenta una perdita con margini di
contribuzione negativi. Ciò al netto della mancata approvazione non solo
del nuovo piano industriale ma anche e soprattutto dell'aggiornamento del
contratto di servizio. Una vicenda, quest'ultima, che grida vendetta visto
che il Comune di Palermo avrebbe dovuto provvedere addirittura il 30 marzo
2024. E invece ha proceduto, qualche mese fa, all'ennesimo rinvio al 31
dicembre 2026. Più di due anni e mezzo di ritardo.
C'è poi il tema legato a Reset. Società che, nonostante tutti gli aiuti
ricevuti dal Comune, ha chiuso il bilancio 2025 con una perdita di quasi
800.000 euro. Un quadro drammatico che certifica ancora una volta il
fallimento dell'amministrazione Lagalla: ritardi, assenza di
programmazione, criticità finanziarie e servizi scadenti che continuano ad
essere messi in secondo piano rispetto agli equilibri politici.
Palermo merita un'amministrazione capace di governare, risanare e garantire
risultati concreti; quella guidata dal sindaco Lagalla, alla prova dei
fatti, si è dimostrata inadeguata e fallimentare. Non stupisce dunque che
venga messo in discussione il suo secondo mandato come sindaco perfino dai
suoi diretti alleati».
comunale e componente della Terza commissione consiliare che ha competenza
sulle aziende partecipate.
![[Comune Palermo] Relazione del Ragioniere Generale sulle partecipate – Amella: “Quadro allarmante e gestione fallimentare](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)