(AGENPARL) - Roma, 3 Settembre 2026 - "Il governo italiano non ha mostrato spaccature solo nella dialettica tra Salvini e Tajani, ma anche in quella tra la stessa premier Meloni e il vicepremier Tajani -conclude De Luca -. Ricordiamo che pochi giorni fa undici Stati europei hanno sottoscritto un documento importantissimo per superare il diritto di veto in particolare in politica estera, e rafforzare l'integrazione europea: il governo italiano non lo ha firmato per decisione diretta della Premier. Meloni in questo modo si rende gravemente irrilevante, con una scelta volta non a rafforzare ma a boicottare e indebolire l'Unione europea. Non si rende conto che in questa posizione sovranista va contro gli interessi del nostro Paese, che ha bisogno più di altri nell'attuale contesto geopolitico internazionale di un'Europa più forte e coesa. Questa posizione di ambiguità non è un valore ma è un errore storico clamoroso e pericoloso per il nostro futuro", conclude De Luca.
Roma, 3 settembre 2026