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IDROELETTRICO, GAVA: "DALLA CORTE DI GIUSTIZIA UE UN CHIARIMENTO IMPORTANTE SULLE PICCOLE DERIVAZIONI"
Roma, 3 set. – "La sentenza pronunciata oggi dalla Corte di giustizia dell'Unione europea rappresenta un chiarimento importante per il quadro delle concessioni idroelettriche". Lo dichiara il viceministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, Vannia Gava, commentando la sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea che stabilisce che la direttiva Bolkestein non si applica agli impianti che hanno come attività principale la produzione di energia elettrica, includendo espressamente tra questi i piccoli impianti di derivazione idroelettrica.
"È una pronuncia che contribuisce a restituire certezza agli operatori e alle amministrazioni e che riconosce la specificità di un comparto strategico per il sistema energetico nazionale. L'idroelettrico è una fonte rinnovabile programmabile, essenziale per la sicurezza e la flessibilità del sistema elettrico, e le piccole derivazioni rappresentano una componente importante di questa infrastruttura. Come Governo continueremo a lavorare per assicurare un quadro normativo chiaro e stabile, capace di favorire gli investimenti e la valorizzazione del patrimonio idroelettrico italiano, nel pieno rispetto della tutela della risorsa idrica, degli equilibri ambientali e delle competenze dei territori" conclude il viceministro.