(AGENPARL) - Roma, 3 Settembre 2026 - Il campo scuola presentato ai genitori
Un appuntamento importante, quello che inizia lunedì, perché si tratta del primo e unico Campo Scuola della città, organizzato dal Gruppo comunale, nell'ambito del progetto promosso dal Dipartimento nazionale della Protezione civile.
"Nella protezione civile – ha detto il sindaco – c'è bisogno di massima professionalità e iniziative come questo campo, in sinergia con il Dipartimento nazionale e la Regione Lazio, formano le future generazioni. Voglio sottolineare che il nostro gruppo ha diverse specializzazioni legate al territorio e alla conoscenza dei rischi ed è lo strumento sul quale investiamo, oltre a essere un punto di riferimento che può avvalersi di altre realtà associative ma resta centrale nel governare il sistema di interventi ad Anzio".
"Il campo è una iniziativa lodevole e ringrazio il nostro gruppo comunale – ha aggiunto l'assessore Somma – sarà un momento importante soprattutto per i giovani che in un mondo dove i rapporti sono affidati ai telefoni cellulari, possono imparare a vivere con gli altri e sviluppare relazioni e non individualismo, oltre a comprendere l'importanza della solidarietà e del sostegno a chi ha bisogno".
La missione del Campo scuola
Educare i ragazzi alla cultura della prevenzione, della sicurezza e della solidarietà, facendo comprendere loro che la Protezione Civile non è soltanto intervento durante le emergenze, ma soprattutto conoscenza, prevenzione, responsabilità e partecipazione.
Cinque giorni nei quali i ragazzi avranno l'opportunità di imparare, conoscere e sperimentare direttamente cosa significa essere cittadini consapevoli e come comportarsi correttamente di fronte alle diverse situazioni di emergenza.
Un programma ricchissimo di lezioni, attività formative, incontri, dimostrazioni pratiche ed esperienze sul campo, attraverso le quali i ragazzi potranno conoscere da vicino il mondo del soccorso e della sicurezza.
Vigili del Fuoco, Esercito Italiano, Capitaneria di Porto, Polizia Locale e Forze dell'Ordine saranno protagonisti di lezioni e dimostrazioni pratiche, illustrando ai ragazzi le attività svolte quotidianamente e soprattutto i comportamenti corretti da adottare in caso di emergenza.
Nel Lazio sono soltanto 14 i Campi Scuola autorizzati e Anzio si candida a vivere uno dei programmi più ricchi e articolati, grazie alla straordinaria rete di collaborazioni costruita attorno all'iniziativa.
Un Campo inclusivo
"Uno degli aspetti che ci rende maggiormente orgogliosi è l'attenzione all'inclusione – ha detto Giuseppe Mercuri, coordinatore del gruppo comunale – Con grande piacere parteciperanno alle attività anche i ragazzi dell'Aipd – Associazione italiana persone down – perché la Protezione civile è, prima di tutto, una comunità nella quale nessuno deve sentirsi escluso. Particolarmente importante e apprezzata è inoltre la collaborazione con Agesci – Associazione guide e scouts cattolici italiani, che porterà all'interno del Campo la propria esperienza e le proprie competenze educative, rappresentando un prezioso valore aggiunto.
Fondamentale anche la collaborazione con la Croce Rossa Italiana – Comitato Anzio e Nettuno, che impartirà ai ragazzi nozioni di primo soccorso e sulle principali manovre salvavita".
Non mancheranno esperienze dedicate al mare, alla natura, al territorio, alla storia e alla conoscenza del cielo, grazie alle numerose realtà del territorio che hanno scelto di mettere a disposizione tempo, professionalità e passione.
Il Campo scuola sarà completamente gratuito per tutti i partecipanti.
Un risultato reso possibile grazie alla collaborazione e al sostegno del Comune di Anzio, del Dipartimento nazionale della Protezione civile, del Dipartimento di Protezione civile della Regione Lazio e del Cov, il Coordinamento organizzazioni di volontariato, al quale aderisce il Gruppo Comunale di Anzio, oltre alla partecipazione di diversi sponsor.
"Un enorme grazie a tutti coloro che hanno creduto in questo progetto – ha concluso Mercuri – Perché per crescere cittadini responsabili non bastano le parole: servono esperienze, esempi, collaborazione e comunità. Il Campo scuola vuole proprio questo: insegnare ai ragazzi a conoscere i rischi, a prevenire, ad aiutare gli altri e a non avere paura dell'emergenza, ma ad affrontarla con consapevolezza".
Anzio, 3 settembre 2026







