(AGENPARL) - Roma, 3 Settembre 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
Affrontare l'incalzante tema dell'insediamento di data center nel territorio pugliese collegandolo alle possibilità di sviluppo del comparto agricolo e florovivaistico. Con questo intento il consigliere Nicola Gatta (FdI) ha chiesto l'audizione che si è tenuta nella seduta congiunta delle Commissioni IV e V, presiedute rispettivamente da Antonio Tutolo e Loredana Capone.
A presentare l'ipotesi di una simbiosi industriale che tenga insieme innovazione e infrastrutturazione tecnologica, economia circolare, serricoltura e crescita dell'occupazione è stata l'Associazione Nazionale Agri Data Greenhouse, presieduta da Vincenzo Ciccolella.
Ciccolella ha illustrato un modello (le Serre Digitali Integrate) che prevede "l'integrazione funzionale tra data center e serre idroponiche/aeroponiche ad alta tecnologia, consentendo il recupero del calore refluo per il riscaldamento delle colture, l'integrazione di impianti agri-voltaici e una sensibile riduzione degli impatti ambientali". "L'idea di serre connesse ai data center – ha spiegato – consentirebbe il recupero dell'energia termica dei data center, che normalmente viene dispersa nell'ambiente, e della CO₂ per il funzionamento delle serre, agevolando un settore, ad alto tasso di occupazione, messo in difficoltà proprio dall'aumento dei costi energetici". Insomma, ha aggiunto, "un sistema che riduce gli aspetti negativi dei data center, impianti che consumano elevate quantità di energia elettrica, emanano elevate quantità di calore e CO₂ nell'ambiente e necessitano di grandi quantità di acqua".
La Agri Data Greenhouse ha quindi presentato le sue richieste per un'azione da parte della Regione Puglia mirata a inserire il modello di simbiosi industriale all'interno delle linee guida della Regione Puglia, ottenere un accreditamento istituzionale per partecipare ai tavoli tecnici e decisionali della Regione legati ad agricoltura, ambiente e sviluppo economico, dare priorità ai data center che adottano e integrano questo modello di simbiosi industriale, e offrire supporto e accompagnamento nelle candidature ai bandi europei.
