(AGENPARL) - Roma, 2 Settembre 2026 - *COMUNICATO STAMPA*
*Medicina Iperbarica del San Paolo: ossigenoterapia preziosa *
*per i subacquei e per curare intossicazioni, ferite e ipoacusia improvvisa*
*Cresce l'attività assistenziale: oltre 5mila prestazioni ambulatoriali e
ospedaliere da gennaio a luglio 2026. E si rafforza la rete di
collaborazione con le istituzioni*
*Bari, 2 settembre 2026 *– Preziosa per chi svolge attività subacquea e in
numerose patologie che richiedono l'ossigenoterapia iperbarica. La Medicina
Iperbarica dell'Ospedale San Paolo di Bari continua a rappresentare un
punto di riferimento per il trattamento di emergenze e patologie anche di
una certa gravità, garantendo assistenza qualificata in un ampio spettro di
condizioni cliniche. Nei primi sette mesi del 2026, infatti, sono state
erogate più di 5mila prestazioni, soprattutto in ambito ambulatoriale
(4.855) e, in parte, in contesto ospedaliero per pazienti ricoverati (170),
quest'ultimi provenienti oltre che dalla Puglia anche dalle Regione
Basilicata e Calabria.
L'Unità Operativa – guidata dal dr. Luciano Calculli – tratta, tra le
altre, le patologie da decompressione, le intossicazioni acute da monossido
di carbonio, la gangrena gassosa e numerose altre condizioni previste dai
protocolli ministeriali, come *ferite difficili* o ulcere che non si
chiudono, *infezioni gravi* dei tessuti e delle ossa, *improvvisa perdita
dell'udito (ipoacusia improvvisa neurosensoriale idiopatica)*.
Quest'ultima, inserita nei Livelli Essenziali di Assistenza nel 2024, ha
determinato un significativo incremento dell'attività clinica del servizio.
Accanto all'attività di emergenza, il Centro svolge un'intensa attività
ambulatoriale dedicata alla presa in carico dei pazienti candidati al
trattamento iperbarico e al monitoraggio dei percorsi terapeutici,
assicurando continuità assistenziale e appropriatezza delle cure. Tra le
principali cure assicurate spiccano l'ossigenoterapia iperbarica (1.413
prestazioni complessive nel 2026) e il "debridement" (1.922 totali),
trattamento combinato che unisce i benefici dell'aumento dell'ossigeno nel
sangue per favorire la guarigione dei tessuti sani sottostanti all'igiene e
pulizia chirurgica, oltre a medicazioni e bendaggi (circa 1.500).
Si consolida, inoltre, il ruolo della Medicina Iperbarica come supporto
operativo alle istituzioni impegnate nelle attività subacquee. È infatti in
fase di definizione una collaborazione con i sommozzatori della Polizia di
Stato e con il Gruppo Subacquei dei Carabinieri, ai quali viene garantita
assistenza specialistica in caso di necessità durante le immersioni
istituzionali. Dall'inizio dell'anno il servizio ha già assicurato 17
pre-allerta per operazioni subacquee, confermando la propria capacità di
risposta e il valore della sinergia con le istituzioni dello Stato.
L'attività svolta dalla Medicina Iperbarica del San Paolo conferma così il
ruolo strategico della struttura nella rete dell'emergenza e
dell'assistenza specialistica della ASL Bari, sia per la gestione delle
urgenze tempo-dipendenti sia per l'erogazione di prestazioni ambulatoriali
dedicate a pazienti provenienti dall'intero territorio regionale ed
extraregionale.


