(AGENPARL) - Roma, 2 Settembre 2026 - "È semplicemente inaccettabile che negli ospedali della provincia di Taranto si continui a denunciare una grave carenza di personale ausiliario, mentre esiste una graduatoria di idonei di Sanitaservice che è ancora utilizzabile. Ed è ancora più grave che, nonostante l'approvazione e la pubblicazione della Legge regionale n.4 dell'8 aprile 2026, si continui a navigare nell'ambiguità sulla possibilità di procedere al suo scorrimento.
Ho depositato una interrogazione urgente al presidente della Giunta regionale e all'assessore alla Sanità sulla situazione del personale ausiliario negli ospedali della ASL Taranto e sul mancato utilizzo della graduatoria degli idonei Sanitaservice. Qui non siamo davanti a una questione burocratica di poco conto, ma a un problema che riguarda direttamente l'organizzazione della sanità e la qualità dei servizi garantiti ai cittadini. Nei presidi ospedalieri tarantini il personale è sottoposto a carichi di lavoro sempre più pesanti, gli organici si assottigliano per pensionamenti e cessazioni e, contemporaneamente, ci prepariamo all'apertura di nuove Case di Comunità che richiederanno ulteriori risorse umane. E allora la domanda è molto semplice: perché non si utilizza una graduatoria di idonei, se questa è ancora vigente e se la legge regionale ne consente lo scorrimento? Si faccia immediatamente chiarezza sull'interpretazione della Legge regionale n. 4/26, votata all'unanimità dal Consiglio Regionale e per la quale mi sono speso, in prima persona, per oltre due anni. Non è un suggerimento, non è un atto facoltativo e non è una norma che può essere applicata a seconda delle convenienze amministrative. È una legge approvata dal Consiglio regionale, promulgata e pubblicata sul BURP. Se esistono interpretazioni secondo le quali la graduatoria degli ausiliari Sanitaservice ASL Taranto non sarebbe più utilizzabile, la Regione deve spiegare pubblicamente e senza ambiguità chi lo sostiene, sulla base di quale norma e attraverso quale atto amministrativo. Non accetterò risposte generiche o formule burocratiche e se la graduatoria è scaduta, ci dicano quando, come e per effetto di quale disposizione. Se invece è vigente, ci spieghino perché non viene utilizzata per coprire una carenza di personale che tutti riconoscono. E soprattutto ci dicano perché, in una fase di grave emergenza degli organici, si dovrebbe pensare a nuove procedure di reclutamento anziché valorizzare una graduatoria già esistente". /comunicato
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