(AGENPARL) - Roma, 1 Settembre 2026 - CAMBIAMENTI CLIMATICI | Un Mediterraneo più caldo può intensificare i
temporali e aumentare i rischi per l'aviazione
Uno studio INGV su un temporale che ha colpito l'aeroporto di
Roma-Fiumicino nel 2024 mostra come il riscaldamento del Mediterraneo stia
modificando le condizioni favorevoli allo sviluppo di fenomeni
temporaleschi particolarmente intensi, con implicazioni per la sicurezza e
l'operatività dei grandi hub aeroportuali del continente
[Roma, 1° settembre 2026]
Un nuovo studio coordinato dall'Istituto Nazionale di Geofisica e
Vulcanologia (INGV) ha analizzato un forte temporale che il 13 dicembre 2024 ha
interessato l'aeroporto di Roma-Fiumicino "Leonardo Da Vinci" provocando,
in circa tre ore di intensa attività convettiva, almeno otto dirottamenti,
ritardi e circuiti di attesa. Lo studio, pubblicato sulla rivista
scientifica Atmospheric Science Letters della Royal Meteorological Society,
ha permesso di valutare come il riscaldamento del Mediterraneo stia
modificando le condizioni atmosferiche nelle quali si sviluppano questi
fenomeni.
Attraverso un metodo basato sugli analoghi atmosferici, i ricercatori hanno
confrontato condizioni atmosferiche simili a quelle osservate durante
I risultati mostrano che l'ambiente termodinamico nel quale queste
configurazioni si verificano è notevolmente cambiato: nel periodo più
recente la temperatura dell'aria risulta più elevata di circa 2°C su ampie
zone dell'Italia, mentre la temperatura superficiale del Mar Mediterraneo è
aumentata di circa 1,5°C su gran parte del bacino. Lo studio rileva inoltre
variazioni del wind shear, ovvero cambiamenti improvvisi della direzione e
dell'intensità del vento, e delle raffiche, oltre che una riduzione della
visibilità, parametri fondamentali in fasi cruciali del volo come il
decollo e l'atterraggio.
"Il risultato più importante emerso dal nostro lavoro è che non sono
necessariamente cambiate le configurazioni atmosferiche che generano questi
eventi, ma è cambiato il contesto climatico nel quale esse agiscono",
spiega Tommaso Alberti, ricercatore dell'INGV e primo autore dello studio. "Un
Mediterraneo più caldo fornisce maggiori quantità di calore e umidità
all'atmosfera, aumentando l'energia potenzialmente disponibile per la
formazione di temporali molto intensi, che possono dare origine a
precipitazioni intense, forti raffiche di vento, riduzioni della visibilità
e altri fenomeni meteorologici severi".
Il caso di Fiumicino è particolarmente significativo perché il temporale si
è verificato nel mese di dicembre. "Il riscaldamento del Mediterraneo non
riguarda soltanto i temporali fuori stagione", prosegue Alberti. "Durante
l'estate, temperature molto elevate possono accompagnarsi a condizioni
favorevoli allo sviluppo di temporali intensi, un mare ancora più caldo può
aumentare l'energia e l'umidità disponibili in atmosfera e contribuire, in
presenza degli altri 'ingredienti' necessari, allo sviluppo di temporali
più intensi. Allo stesso tempo, il calore accumulato durante l'estate può
persistere nei mesi successivi, prolungando condizioni favorevoli alla
convezione anche durante l'autunno e l'inverno. È un aspetto importante per
comprendere come potrebbe evolvere il rischio associato agli eventi
convettivi in un clima che continua a riscaldarsi".
Gli effetti negativi di quanto analizzato nello studio INGV diventano
particolarmente rilevanti quando questi fenomeni interessano direttamente
un grande hub aeroportuale come Roma-Fiumicino. Temporali, forti raffiche
di vento, precipitazioni intense e riduzioni della visibilità possono
limitare rapidamente decolli e atterraggi, provocando dirottamenti e
ritardi che, in una rete fortemente interconnessa come quella europea,
possono propagarsi anche ad altri scali nazionali e internazionali.
"Il blocco o la forte riduzione dell'operatività di un aeroporto delle
dimensioni di Fiumicino, anche per poche ore, può produrre conseguenze che
vanno ben oltre l'area interessata dal temporale", prosegue Alberti. "I
cambiamenti che osserviamo indicano una direzione che merita particolare
attenzione. Se il Mediterraneo continuerà a riscaldarsi, sarà plausibile
attendersi condizioni potenzialmente favorevoli alla formazione di
temporali più intensi, sia durante l'estate sia nei successivi mesi
autunnali e invernali, con un crescente impatto sulla resilienza delle
infrastrutture aeroportuali e sulle operazioni di volo. Questo non
significa necessariamente che i temporali diventeranno ovunque più
frequenti, ma potranno agire in un ambiente sempre più caldo e ricco di
energia. Quantificare questo rischio futuro sarà uno dei prossimi obiettivi
della nostra ricerca, soprattutto per infrastrutture strategiche e
particolarmente esposte come i grandi aeroporti", conclude il ricercatore.
Lo studio si inserisce in una più ampia attività di ricerca sugli effetti
del cambiamento climatico sui fenomeni atmosferici che interessano
l'aviazione. Il prossimo passo sarà estendere questo tipo di analisi agli
scenari climatici futuri, per comprendere come potranno evolvere la
convezione severa e i suoi impatti sui grandi hub del Mediterraneo,
contribuendo allo sviluppo di strategie di adattamento e a una maggiore
resilienza del trasporto aereo in un clima che cambia.
Link allo studio
Link utili:
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV)
[image: Temporale Fiumicino_1.png]
a quelle dell'evento del 13 Dicembre 2024. I colori blu e verde indicano
una diminuzione, mentre i colori rossi un aumento. I pannelli mostrano la
pressione atmosferica (a), il geopotenziale (b), la temperatura
superficiale (c), la temperatura del mare (d), la precipitazione totale
(e), la precipitazione di origine convettiva (f), l'energia disponibile per
la convezione, CAPE (g), l'inibizione convettiva, CIN (h), e le raffiche di
vento (j).
[image: Temporale Fiumicino_2.png]
Roma-Fiumicino. I valori più recenti mostrano condizioni più estreme e
potenzialmente più critiche per le operazioni aeroportuali.

![[INGV Comunicato stampa] CAMBIAMENTI CLIMATICI | Un Mediterraneo più caldo può intensificare i temporali e aumentare i rischi per l’aviazione](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/09/Temporale-Fiumicino_1-1024x683.png)