(AGENPARL) - Roma, 31 Agosto 2026 - STRUMENTO DI ODIO
Bruxelles- «Esprimo la mia più sincera solidarietà e vicinanza a Roberta
Vallacchi per i vergognosi insulti ricevuti sui social. La politica può
conoscere contrapposizioni anche molto dure, ma non può e non deve mai
perdere il rispetto per la persona. Colpire qualcuno facendo riferimento
alla malattia che sta affrontando o alle conseguenze delle cure significa
oltrepassare un limite inaccettabile, che nulla ha a che vedere con il
confronto politico». Lo dichiara Lara Magoni, eurodeputata di Fratelli
d'Italia, intervenendo dopo gli attacchi rivolti alla consigliera regionale
del Partito Democratico.
«Ancora più grave è che queste parole siano comparse sotto un contenuto
dedicato agli ottant'anni del voto alle donne. È un segnale che deve farci
riflettere su quanto sia ancora necessario contrastare ogni forma di
violenza e aggressività, soprattutto quando prende di mira le donne
impegnate nella vita pubblica», prosegue Magoni.
«Da tempo, anche nel mio impegno al Parlamento europeo, seguo con
particolare attenzione il tema dell'uso consapevole e responsabile dei
social network e della tutela delle persone nello spazio digitale. La rete
rappresenta una straordinaria opportunità di partecipazione e confronto, ma
non può trasformarsi in un luogo dove l'anonimato o la distanza dallo
schermo diventano un alibi per umiliare, insultare e ferire».
«Servono responsabilità, educazione digitale e una maggiore consapevolezza
delle conseguenze delle parole. La libertà di espressione è un valore
fondamentale, ma non può essere confusa con la libertà di odiare. A Roberta
Vallacchi rivolgo quindi la mia vicinanza personale e l'auspicio che
continui, con la stessa determinazione, il suo impegno pubblico. Di fronte
all'odio non servono silenzi o divisioni di parte: serve una comunità
politica e istituzionale capace di affermare con chiarezza che la dignità
delle persone viene prima di ogni appartenenza».