(AGENPARL) - Roma, 31 Agosto 2026 - Aosta, lunedì 31 agosto 2026
Quattordicesima edizione dedicata al tema
Patrimonio a rischio. Rinnovare, resistere, reinventare
19-27 settembre 2026
L'Assessorato dell'Istruzione, Cultura e Politiche identitarie comunica che anche quest'anno la Regione aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio con la quattordicesima edizione della rassegna Plaisirs de culture en Vallée d'Aoste.
La rassegna culturale, che avrà luogo dal 19 al 27 settembre 2026 in diverse località della Valle d'Aosta, si sviluppa intorno al tema Patrimonio a rischio. Rinnovare, resistere, reinventare.
Il Patrimonio non è solo un insieme di oggetti materiali, ma un organismo vivo che definisce l'identità e la cultura di una comunità. Spesso ne percepiamo il reale valore solo quando rischia di perdersi o deteriorarsi; per questo motivo, richiede cura costante, tutela e valorizzazione quotidiana per rimanere vitale e non essere dimenticato.
L'edizione 2026 propone un ricco calendario di iniziative che coinvolgono castelli, musei, siti archeologici e luoghi della cultura in tutta la regione, con ingressi gratuiti o a tariffa ridotta.
La sezione visite offre un'occasione per avvicinarsi al Patrimonio regionale attraverso percorsi tematici, aperture straordinarie e itinerari immersivi. Le proposte spaziano dalla storia dell'alpinismo alla tradizione artigiana, dalle architetture rurali ai saperi botanici, restituendo la varietà e la profondità del patrimonio valdostano.
La sezione dedicata agli incontri offre momenti di approfondimento culturale che coinvolgono studiosi, ricercatori, restauratori e professionisti del settore. Attraverso presentazioni, dialoghi e testimonianze, il pubblico è invitato a riflettere sul valore della memoria, sulle pratiche di tutela e sulle trasformazioni che interessano il patrimonio materiale e immateriale.
Gli eventi arricchiscono la rassegna con spettacoli, performance, narrazioni e iniziative immersive che animano piazze, castelli e spazi culturali. Attraverso linguaggi artistici diversi, come teatro, musica, proiezioni e installazioni, il Patrimonio viene reinterpretato in chiave contemporanea, trasformandosi in esperienza condivisa e occasione di partecipazione collettiva.
Le attività per famiglie e bambini propongono laboratori creativi, visite animate e percorsi di scoperta che avvicinano i bambini al patrimonio culturale in modo giocoso e coinvolgente. Attraverso il contatto diretto con oggetti, luoghi e storie, le famiglie possono vivere un'esperienza educativa che favorisce la curiosità e la partecipazione.
Dal 19 al 27 settembre, con la collaborazione di 9 comuni e 38 partner, avranno luogo circa 70 iniziative destinate a pubblici differenti e distribuite capillarmente sull'intero territorio regionale.
Infine, la sezione Plaisirs de Culture a scuola propone iniziative dedicate agli studenti di ogni ordine e grado. Visite guidate, incontri didattici e progetti educativi permettono alle classi di esplorare il Patrimonio regionale come strumento di conoscenza, identità e cittadinanza culturale.
