(AGENPARL) - Roma, 31 Agosto 2026 - "Esprimiamo la nostra preoccupazione rispetto alla scelta della Commissione europea di procedere al varo di un regolamento sugli appalti senza che vengano chiariti alcuni profili per noi fondamentali, come quelli relativi alla clausola sociale per chi lavora ed al rispetto dei contratti collettivi nazionali. Le organizzazioni datoriali e i sindacati hanno espresso la loro contrarietà chiedendo che, in caso di assenza di norme comuni adeguate a tutelare i lavoratori, si proceda piuttosto con una direttiva, così da consentire ai singoli Stati di salvaguardare i punti più avanzati in materia della legislazione nazionale. La Francia e la Germania hanno già indirizzato alla presidente Von Der Lyen la richiesta che non si proceda con un regolamento stringente e che avrebbe una applicazione immediata senza margine di manovra ulteriore per i parlamenti nazionali. Dall'Italia invece nessuna chiarezza sulla linea politica. Chiediamo a Giorgia Meloni una presa di posizione per evitare che ancora una volta l'Italia corra il rischio di subire i danni – soprattutto in settori delicati come il servizi – del dumping salariale".
Roma, 31 agosto 2026