(AGENPARL) - Roma, 26 Agosto 2026 - Siena-Grosseto, 26 agosto 2026 – "L'assenza di un invito rivolto al sottoscritto alla cerimonia per gli 80 anni dalla ricostruzione della Croce del Monte Amiata rappresenta uno sgarbo istituzionale che non posso non rilevare". E' quanto dichiara Fabrizio Rossi, deputato eletto nel collegio uninominale Siena-Grosseto, intervenendo sulla celebrazione in programma oggi in vetta dell'Amiata.
"La Croce – sottolinea Rossi – non appartiene a una singola amministrazione, ma è patrimonio della storia, della memoria e dell'identità di tutte le comunità amiatine. In una cerimonia istituzionale alla quale sono stati invitati il presidente della Regione Toscana, il cardinale Lojudice, i sindaci dell'Amiata e altri rappresentanti istituzionali, ritengo singolare l'esclusione dell'unico deputato eletto nel collegio uninominale che comprende Siena e Grosseto".
"Non rivendico una passerella personale – precisa Rossi – ma il rispetto dovuto alle istituzioni e alla rappresentanza democratica. Un parlamentare eletto direttamente dai cittadini rappresenta nelle istituzioni nazionali l'intero territorio, anche le comunità che non lo hanno votato. Mi auguro che non si tratti di una scelta, quella del sindaco di Abbadia San Salvatore organizzatore dell'evento, dettata da logiche politiche e che, in ogni caso, non si ripetano episodi simili".
"La storia della Croce parla di unità, concordia e capacità di ricostruire insieme. Proprio per questo una ricorrenza così importante avrebbe dovuto essere caratterizzata dalla massima condivisione istituzionale. La mia critica riguarda esclusivamente una scelta che considero politicamente e istituzionalmente scorretta", conclude Fabrizio Rossi.
