(AGENPARL) - Roma, 26 Agosto 2026 - È stato approvato, con Ordinanza del Capo del Circondario Marittimo di Porto Santo Stefano su proposta dell' Ufficio Locale Marittimo di Castiglione della Pescaia , che ne ha curato la stesura, il nuovo ' Regolamento di sicurezza per la disciplina dei servizi marittimi e portuali del porto di Castiglione della Pescaia' , uno strumento aggiornato alle attuali necessità dello scalo e finalizzato a garantire maggiore sicurezza della navigazione, ordine, corretta fruizione delle infrastrutture e degli spazi demaniali marittimi, tutela dell'ambiente. L'aggiornamento si è reso necessario per sostituire e adeguare il precedente Regolamento, risalente al 2009 e successivamente modificato nel 2012 , alla luce dell'attuale configurazione del porto e dell'evoluzione delle attività che vi si svolgono.
Il documento è stato elaborato in concertazione con l'Amministrazione comunale e condiviso, fin dalle prime fasi, con tutti i soggetti a vario titolo coinvolti nelle attività del porto-canale.
«Avere un nuovo regolamento di sicurezza del porto di Castiglione della Pescaia – dichiara la sindaca Elena Nappi – significa avere norme e regole adeguate alle necessità reali dell'area portuale e del suo utilizzo. Questo regolamento non solo è un lavoro molto importante in previsione della prossima approvazione del Piano Regolatore Portuale al quale l'amministrazione comunale sta lavorando, ma è anche la dimostrazione della grande collaborazione e sinergia propositiva instaurata con la Capitaneria di Porto, da sempre pilastro della sicurezza del nostro porto e del mare».
Il nuovo Regolamento interviene su diversi aspetti della vita portuale, con particolare attenzione alla sicurezza e alla gestione ordinata degli spazi.
Tra i principali ambiti disciplinati ci sono le norme che regolano l' ingresso e l'uscita delle unità dal porto , con disposizioni volte a garantire la sicurezza della navigazione; la gestione dei passeggeri, transiti e soste temporanee , nonché delle unità in disarmo; la regolamentazione degli accosti e la gestione dei flussi di traffico marittimo; la disciplina delle attività di lavoro subacqueo, bunkeraggio e manutenzione ; la gestione delle possibili interferenze tra traffico marittimo, attività commerciali, pesca e diporto ; le nuove disposizioni per la corretta utilizzazione delle banchine, degli specchi acquei e delle aree demaniali marittime ; specifiche prescrizioni finalizzate alla tutela dell'ambiente e alla sicurezza complessiva dello scalo. Il Regolamento è inoltre corredato da una planimetria aggiornata del porto , che rappresenta l'attuale assetto delle banchine, degli specchi acquei e delle aree in concessione e riporta anche la barriera soffolta posta all'imboccatura del porto, realizzata per la mitigazione degli effetti erosivi della costa .
L'aggiornamento si inserisce nel percorso, di specifica competenza della Guardia Costiera, di costante adeguamento delle disposizioni che regolano la sicurezza e la gestione dello scalo, in continuità anche con la monografia antincendio del porto , emanata nel maggio scorso.
«Il nuovo Regolamento del Porto è uno dei risultati a cui teniamo di più, frutto di un confronto concreto con l'Amministrazione comunale e con il territorio. Un lavoro pensato per rinnovare le regole in relazione alle esigenze attuali, a beneficio della sicurezza degli operatori e dell'intera comunità», sottolinea Francesco Balsamo, Capo del Circondario Marittimo di Porto Santo Stefano .
L'obiettivo è quello di disporre di uno strumento aggiornato, concreto e funzionale, capace di accompagnare le attività del porto di Castiglione della Pescaia.
