(AGENPARL) - Roma, 26 Agosto 2026 - Il progetto "ALT… È UNA TRUFFA", finanziato dal Ministero dell'Interno (importo complessivo circa 20.mila euro di cui 17.664 di contributo), promosso dall'Assessorato alle Politiche sociali del Comune di Pescara e realizzato dall'Associazione "Domenico Allegrino" Odv, prevede una campagna di prevenzione e contrasto alle truffe ai danni delle persone over 65, articolata in diverse azioni.
L'iniziativa nasce dall'esperienza maturata dall'Associazione attraverso precedenti progetti comunali (Truffe? No grazie/2023; Stop alle truffe/2024; Occhio alle truffe/2025) dedicati al fenomeno e punta a rafforzare la rete di protezione intorno agli anziani, riducendone vulnerabilità, isolamento e senso di insicurezza.
Il progetto combina informazione, sensibilizzazione, ascolto, orientamento e interventi di prossimità e si rivolge non soltanto agli anziani, ma anche ai familiari, ai giovani e all'intera cittadinanza.
Alla presentazione della campagna di prevenzione, nella Sala Giunta del Comune, hanno partecipato il sindaco Carlo Masci, l'assessore alle Politiche Sociali Adelchi Sulpizio, Maria Luigia Montopolino, presidente della Commissione permanente Sicurezza e Mobilità, Roberta Pellegrino dirigente del Settore Politiche per il cittadino e Antonella Allegrino, fondatrice dell'Associazione "Domenico Allegrino" Odv.
"Attraverso questo progetto arrivano indicazioni preziose agli anziani su come prevenire le truffe, tenendo conto che vengono utilizzati sistemi sempre più sofisticati e quindi insidiosi per le potenziali vittime – ha affermato Masci – Il progetto è pensato per la parte più fragile della popolazione, che ha particolare bisogno del supporto delle istituzioni, e noi non lo facciamo mai mancare, seguendo sempre il nostro slogan, la nostra politica che è finalizzata a non lasciare indietro nessuno".
"I risvolti delle truffe agli anziani sono pesanti e preoccupanti perché, tra l'altro, le vittime sviluppano una forma di vergogna per essere cadute nel raggiro – ha sottolineato Sulpizio – Per questo è importante garantire anche un'assistenza di tipo psicologico, prevista nel progetto, ed è fondamentale incontrare gli anziani nei luoghi che frequentano abitualmente, a partire dai centri sociali. Con la campagna di prevenzione dimostriamo che ci siamo, anche quest'anno, per mettere in guardia gli anziani esposti, purtroppo, a vari tipi di truffe, mai uguali tra loro".
"I risultati delle precedenti edizioni sono preziosi perché fanno emergere che l'isolamento degli over 65 li espone maggiormente al pericolo, che le truffe viaggiano per lo più sui social e che vengono messe a segno nei condomini, interessando in prevalenza i pensionati – ha aggiunto Pellegrino – Grazie a questi progetti strutturati abbiamo, di anno in anno, una banca dati che ci fornisce indicazioni mirate su come agire e come usare al meglio i fondi a disposizione".
Le principali azioni
1. Numero Verde e Sportello "SOS TRUFFA"
Operatori formati offriranno ascolto, orientamento e una prima assistenza alle persone che hanno subito o temono una truffa, fornendo indicazioni sui comportamenti da adottare e, in caso di necessità, sulle modalità per segnalare o denunciare l'accaduto.
2. "Quartiere solidale": la prevenzione direttamente nei luoghi frequentati dai cittadini
Sono previsti, inoltre, incontri nelle parrocchie e nelle sedi delle associazioni di pensionati, con la partecipazione di psicologi e rappresentanti delle Forze dell'Ordine
Verranno coinvolti anche i medici di base, che potranno mettere a disposizione nei propri studi materiale informativo e guide antitruffa.
Il progetto, infine, offre a 4 persone over 65, che abbiano subito traumi o danni psicologici a causa di truffe o raggiri, di essere prese in carico da uno psicologo in sedute terapeutiche.
3. Campagna di informazione e sensibilizzazione
Sarà realizzata una campagna informativa attraverso televisione, radio, stampa e social network e la pubblicazione dalla guida antitruffa sul sito del Comune di Pescara.
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