(AGENPARL) - Roma, 25 Agosto 2026 - Il bilancio della sesta edizione dedicata a Carlo Fruttero nel centenario della nascita, organizzata dall'Amministrazione comunale di Castiglione della Pescaia ed Agimus Grosseto, con la direzione artistica di Gloria Mazzi
È stata un grande successo la sesta edizione di "Note al chiaro di luna – Sulle orme di Carlo Fruttero", il festival musicale organizzato dal Comune di Castiglione della Pescaia con Agimus Grosseto e la direzione artistica del maestro Gloria Mazzi. Tra luglio e agosto la Casa Rossa Ximenes, nel cuore della riserva naturale della Diaccia Botrona, è tornata a trasformarsi in un palcoscenico capace di accogliere musicisti e spettatori. Dodici appuntamenti hanno accompagnato l'estate attraverso un programma articolato e trasversale, capace di attraversare generi e linguaggi diversi: dalla musica classica al jazz, dallo swing al tango, dalla canzone d'autore alla musica popolare, fino alle contaminazioni tra repertorio colto e tradizione contemporanea. Una proposta pensata per rivolgersi a un pubblico ampio, composto da residenti, visitatori, appassionati e turisti, e per confermare il festival come uno degli appuntamenti culturali più riconoscibili dell'estate di Castiglione della Pescaia.
« Siamo sempre più soddisfatti del successo di un format che, ormai da tanti anni, vede protagonista la Casa Rossa Ximenes che è la porta d'ingresso della Riserva Naturale della Diaccia Botrona – afferma la sindaca Elena Nappi –. Le 'Note al chiaro di Luna' rappresentano per il Comune di Castiglione della Pescaia un'importante occasione per far conoscere una delle perle ambientali, storiche, culturali e patrimoniali del nostro territorio nel momento di maggior afflusso turistico, ma anche per riportare i visitatori alla Casa Rossa durante tutto l'anno, offrendo loro esperienze diverse e non soltanto musicali, in un ambiente scenograficamente molto particolare. Dal birdwatching alle attività con il barchino, dalle passeggiate sui sentieri della riserva ai laboratori. La Casa Rossa è ormai diventata un punto di riferimento per le numerose iniziative che l'Amministrazione organizza durante tutto l'anno e le "Note al chiaro di Luna" sono senza dubbio il fiore all'occhiello di questo percorso. Tutti gli eventi musicali vengono realizzati in rispetto e tutela dell'ambiente naturale che ci ospita, attraverso un'attenta valutazione dell'impatto acustico, così da evitare qualsiasi tipo di disturbo agli animali che vivono la Diaccia Botrona, in particolare ai volatili durante il periodo della riproduzione. Per noi è fondamentale promuovere un equilibrio virtuoso tra uomo e ambiente: valorizzare il nostro patrimonio significa infatti farlo conoscere e amare, senza mai dimenticare la necessità di proteggerlo».
L'edizione 2026 ha visto esibirsi ancora una volta artisti di primo piano: dagli "Scapigliati a tutto swing" ( Giulio Scapigliati , Alessio Buccella , Elena Mirandola e Federico Righi ) al violoncello di Andrea Volcan , l'Italian Project Quartet ( Cristina Capocchi , Andrea Coppini , Massimiliano Pinzauti e Michele Staino ), l'omaggio a Fabrizio De André delle "Chitarre da ripostiglio" ( Luca Pirozzi e Luca Giacomelli ), il tango e il folklore argentino con "Sueño al Sur" ( Lorenza Baudo e Alessandro Benedettelli ), il sax e la fisarmonica di Riccardo Guazzini e Anna Bodnar , il Trio Duo di flauti e fagotto con Eleonora Lucci , Sara Chionne e Francesca Diamanti , il jazz con Gabriele Milani , Davide Rinciari , Andrea Amato , Matteo Mariani e Tiziano Pratesi , il duo violino e chitarra di Alessandro Golini e Paolo Batistini , il duo Leopàrdvjolet voce-chitarra con Jole Canelli e Leo di Dante , il violino di Matt Pickart e la chitarra di Alessandro Benedettelli in "Da Paganini a Ellington", per finire con i violoncelli de "I tre moschettieri" ( Duccio Dalpiaz , Guido Pianigiani , Giacomo Mazzetti e Niccolò Bini ).
«Il bilancio di questa edizione è particolarmente significativo – dichiara il maestro Gloria Mazzi , direttore artistico di "Note al chiaro di luna" – perché abbiamo visto crescere e rinnovarsi l'attenzione del pubblico nei confronti di un festival che, anno dopo anno, cerca di mantenere una propria identità restando aperto a generi musicali diversi. Abbiamo cercato di costruire un programma che fosse raffinato, accessibile e coinvolgente, dando spazio a musicisti di grande talento e a repertori in grado di parlare a generazioni e sensibilità differenti. E la proposta è stata molto apprezzata, come dimostra la grande partecipazione a ogni serata. Un elemento fondamentale dell'esperienza è la Casa Rossa Ximenes, capace di creare un'atmosfera irripetibile con la musica. Desidero ringraziare l'Amministrazione comunale di Castiglione della Pescaia, nella persona del sindaco Elena Nappi, per il supporto e la fiducia a tutti noi di Agimus Grosseto, gli artisti che hanno partecipato a questa edizione e gli sponsor che ci sostengono. Ma il ringraziamento più sentito va a chi ha scelto di trascorrere le proprie serate con noi. Appuntamento alla prossima estate con 'Note al chiaro di luna' 2027».
