(AGENPARL) - Roma, 25 Agosto 2026 - Buongiorno,
come gentilmente richiesto dal Circolo Nautico di Bellaria Igea Marina, si
trasmette a seguire comunicato stampa consuntivo circa la manifestazione
"Passeggiata velica Chissà se arrivo"; in allegato anche 3 foto (nella
n. 3 uno scatto dei vincitori).
Cordiali saluti.
Raffaele Rizzuti
Chissà se arrivo 2026: una veleggiata col botto
Il (piccolo) botto c'è stato alla partenza della 24esima edizione della
tradizionale "Passeggiata velica Chissà se arrivo" del Circolo Nautico
di Bellaria Igea Marina – aperta a tutti – quando, causa adrenalina a
mille e vento sostenuto da Est-Nord-Est, due barche di categorie diverse
sono entrate in contatto. Chiarimento acceso tra gli skipper e avanti tutta!
Quattordici le imbarcazioni in gara nelle varie classi (numero record per la
manifestazione). Percorso a triangolo di 7 miglia nautiche, che si allungano
con i 'bordi' nel primo tratto di bolina: primi a tagliare il traguardo i
ragazzi di Cola Pesce (skipper Mario Gradara), Dehler 39 JV, in un'ora 7
minuti e 40 secondi. Vincitori nella Classe C (barche da 10,51 a 13 metri di
Diomedi e Sandro Vasini), a 1 minuto e 35 secondi. Terzo posto per Pajuma,
Bavaria 39, skipper Aurelio Rossi (a 3 minuti e 4 secondi dai primi). Tutti
del Circolo Nautico locale.
Nella Classe A (barche fino a 9 metri) la vittoria ha sorriso a Mammamia
(skipper Paolo Piscaglia, Circolo Amici del Mare), arrivato in un'ora, 17
minuti e 47 secondi. Distanziata di 20 secondi Sfregata, Blu Sail 24
(skipper Ugo Peroni, Circolo Nautico). Terzo posto per Doufur T7 dello
skipper Giorgio Urbinati (Circolo Amici del Mare).


