(AGENPARL) - Roma, 25 Agosto 2026 - "In queste ore mi giungono segnalazioni che, da consigliere regionale, non possono non indurmi a fare delle considerazioni. I Giochi del Mediterraneo, un appuntamento di respiro internazionale capace di unire i popoli nel segno dello sport, per la riuscita dei quali bisogna ringraziare gli sforzi del Governo Meloni e i fondi stanziati, sono un'autentica vetrina sia per il territorio di Taranto, che merita di essere valorizzato e conosciuto, sia per la Puglia tutta.
La Puglia, come sappiamo, ha tra le varie e rinomate specificità quelle dell'enogastronomia. Tuttavia, alle varie delegazioni provenienti dall'estero, oltreché dall'Italia, si stanno somministrando pasti preincartati sulla cui qualità e quantità mi giungono lamentele. La Regione Puglia, per la somministrazione dei pasti, ha appaltato il servizio a Ladisa. Mi sarei legittimamente aspettato, come ogni pugliese, che sul cibo si volasse più alto.
I Giochi del Mediterraneo sono un evento internazionale, non esattamente simile a una mensa aziendale. Sono la possibilità di un domani, di un dopo, l'opportunità, a manifestazione conclusa, che chi vi ha partecipato da atleta, tecnico, spettatore proveniente dall'estero possa tornare nei nostri territori da turista. Altrimenti si sarà persa un'occasione. La Regione Puglia avrebbe dovuto avere maggior cura di questo aspetto organizzativo. Un piatto, anche "povero", della nostra tradizione alimentare è decisamente miglior biglietto da visita rispetto a un pasto freddo e confezionato ben prima di essere consumato"./comunicato
