(AGENPARL) - Roma, 23 Agosto 2026 - I sopralluoghi hanno evidenziato diverse tipologie di irregolarità, con particolare riferimento agli obblighi identificativi e alle norme di sicurezza per gli ospiti. In due casi, le locazioni turistiche sono risultate completamente prive del Codice Identificativo Nazionale, il cosiddetto CIN, obbligatorio ai sensi dell'articolo 13-ter del decreto legge 145 del 2023, con conseguente sanzione di 1.600 euro per ciascuna struttura, per un totale di 3.200 euro. In un'abitazione, invece, sono stati riscontrati gravi inadempimenti in materia di sicurezza: mancavano i dispositivi obbligatori per la rilevazione di gas combustibili e monossido di carbonio, mentre l'estintore presente non era stato revisionato. Per questi fatti sono stati elevati due verbali per complessivi 2.400 euro, ciascuno da 1.200 euro. Presso la stessa struttura è stato altresì redatto un verbale per la presenza non dichiarata di tre apparecchi televisivi, con conseguente contestazione per il Canone RAI speciale, ed è scattata
una diffida per mancata esposizione del CIN. Un alloggio turistico non attivo, infine, è risultato in violazione dell'articolo 33 della Legge Regionale 11 del 2013, che impone la comunicazione di chiusura temporanea o definitiva, ed è stato sanzionato con un verbale da 667 euro. In ben sette strutture, infine, è stata accertata la mancata esposizione del CIN al pubblico o all'interno dell'immobile, facendo scattare le relative diffide amministrative.
"Continua il rafforzamento dei controlli indicato dal sindaco Simone Venturini fin dai primi mesi di questa Amministrazione – ha dichiarato il vicesindaco e assessore alla Sicurezza urbana, Francesca Zaccariotto – Un'azione che riguarda il decoro, la sicurezza urbana e il rispetto delle regole e che stiamo portando avanti a 360 gradi, dagli illeciti commerciali alle irregolarità che interessano, come in questo caso, il settore turistico. Venezia e Murano, controlli a tappeto sulle locazioni turistiche: sanzioni per oltre 6.000 euro
L'attenzione deve restare alta in tutto il territorio comunale: chi svolge un'attività deve farlo nel rispetto delle norme e delle persone. Continueremo su questa strada con controlli costanti, mirati e capillari".