(AGENPARL) - Roma, 13 Agosto 2026 - *COMUNICATO STAMPA*
3mila euro alle donne che scelgono di preservare la fertilità per una
maternità futura
donne tra 27 e 37 anni residenti nella provincia di Bari, con ISEE fino a
30mila euro. Sessanta giorni per presentare la richiesta*
*Bari, 13 agosto 2026* – Da oggi è possibile presentare alla ASL Bari la
domanda per ottenere il contributo economico destinato al *social freezing*,
la crioconservazione degli ovociti a scopo precauzionale che consente alle
donne di preservare la propria fertilità in vista di una maternità futura.
Con la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia (BURP)
sostegno fino a *3.000 euro* per le donne in possesso dei requisiti.
Il social freezing consente di crioconservare gli ovociti per programmare
una gravidanza in età più avanzata, offrendo maggiori possibilità di
successo qualora, con il passare del tempo, insorgano difficoltà di
concepimento legate alla fisiologica riduzione della fertilità.
La misura, prevista dalla Regione Puglia nell'ambito delle politiche di
tutela del diritto alla genitorialità e alla procreazione e di contrasto al
calo demografico, è rivolta alle donne per le quali questa prestazione non
rientra tra quelle garantite gratuitamente dai Livelli Essenziali di
Assistenza (LEA).
complessive pari a *194.645,63 euro*, 97.322,81 euro per ciascuna
annualità. Alle risorse stanziate si aggiungono le economie derivanti
dall'avviso pubblico 2025.
*Chi può accedere al contributo*
Possono presentare domanda le donne che, alla data della richiesta:
– abbiano un'età compresa tra *27 e 37 anni*;
– siano residenti ininterrottamente in Puglia da almeno *12 mesi* e, al
momento della domanda, nella *provincia di Bari*;
30.000 euro*.
Il contributo può essere concesso *una sola volta nella vita*, fino a un
massimo di 3.000 euro, sulla base delle spese effettivamente sostenute e
documentate.
La procedura può essere effettuata presso centri di Procreazione
Medicalmente Assistita (PMA), pubblici o privati, autorizzati e inseriti
nel Registro nazionale PMA, presenti su tutto il territorio nazionale.
*Quali spese sono coperte*
Il contributo copre le spese mediche strettamente connesse alla procedura
di crioconservazione degli ovociti sostenute presso il centro PMA in cui
viene effettuato il trattamento e il canone relativo ai *primi 12 mesi di
conservazione*.
Sono escluse le spese farmaceutiche, quelle per vitto e alloggio, gli esami
diagnostici o strumentali preliminari sostenuti presso altre strutture e i
costi di conservazione successivi ai primi 12 mesi.
*Come presentare la domanda*
Le domande per l'annualità 2026 possono essere presentate *dal 13 agosto
2026*, data di pubblicazione dell'avviso sul BURP, ed entro le *ore 23:59
del sessantesimo giorno successivo*.


