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Polizia Penitenziaria, Fellone (Lega): agente fuori servizio salva per due volte una donna dal suicidio a Bagheria (Pa)
Roma, 12 ago. – «Quello compiuto dall'agente della Polizia Penitenziaria Martina Nicosia è un gesto di straordinario coraggio, professionalità e profonda umanità, che merita il massimo riconoscimento».
Lo dichiara Antonio Fellone, Coordinatore nazionale del Dipartimento Carceri e Polizia Penitenziaria della Lega, commentando l'intervento effettuato l'11 agosto a Bagheria dall'agente Nicosia, libera dal servizio, che ha prestato soccorso a una donna in gravissima situazione di pericolo, riuscendo a metterla in salvo e intervenendo nuovamente per impedirle di compiere un secondo gesto estremo.
«L'agente Nicosia – prosegue Fellone – si trovava libera dal servizio e avrebbe potuto limitarsi a chiedere l'intervento dei soccorsi. Ha invece riconosciuto immediatamente la gravità della situazione e, mettendo a rischio la propria incolumità, è intervenuta direttamente. La sua formazione professionale, unita a una straordinaria sensibilità umana, le ha consentito di affrontare una situazione drammatica con lucidità e determinazione».
Particolarmente significativo anche il fatto che l'agente abbia continuato a rimanere accanto alla donna dopo averla sottratta al pericolo, cercando di rassicurarla e di instaurare con lei un rapporto di fiducia fino all'arrivo delle forze dell'ordine e dei sanitari.
«Non siamo di fronte soltanto a un intervento di soccorso – sottolinea Fellone – ma alla testimonianza concreta di cosa significhi indossare una divisa e sentirsi al servizio dello Stato e dei cittadini anche quando si è fuori dall'orario di servizio. La Polizia Penitenziaria è fatta di donne e uomini che ogni giorno affrontano situazioni difficili e delicate, spesso lontano dai riflettori, mettendo professionalità, coraggio e senso del dovere al servizio della collettività».
«A Martina Nicosia – conclude Fellone – rivolgo il mio più sincero ringraziamento e quello dell'intero Dipartimento Carceri e Polizia Penitenziaria della Lega. Il suo comportamento rappresenta un esempio positivo per tutti e rende onore alla Polizia Penitenziaria e alle istituzioni che serve. Auspico che quanto accaduto venga adeguatamente riconosciuto e valorizzato nelle sedi competenti».