(AGENPARL) - Roma, 7 Agosto 2026 - Piacenza, 7 agosto 2026
*Oggetto: **Scuole cittadine, a disposizione 12 mila euro per le iniziative
che promuovano stili di vita attivi e sostenibili*
Le *scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado* con sede in città,
statali e paritarie, hanno tempo fino all'*8 settembre* per aderire
all'avviso pubblico promosso dal Comune di Piacenza, che nell'ambito del
progetto "*Liberi di muoversi"* *- rientrante** n*el *Piano di zona per la
salute e il benessere sociale** – *mette a disposizione *12 mila euro* per
iniziative educative dedicate alla promozione di stili di vita attivi e
sostenibili.
Il bando si riferisce in particolare alla Settimana europea della Mobilità,
che ricorre tra il 16 e il 22 settembre, ma i contributi potranno essere
a valorizzare il ruolo dei *Mobility Manager scolastici* ed è inserita
nel *Protocollo
per la promozione dell'attività fisica e della mobilità sostenibile a
scuola*, sottoscritto dall'Amministrazione insieme ad Azienda Usl, Ufficio
Scolastico Territoriale e Federazione Italiana Medici Pediatri di Piacenza,
all'interno delle attività coordinate dal *Ceas* *Infoambiente* del Comune.
Tra le *iniziative che possono essere oggetto di contributo**, si segnalano
diverse alternative: * l'organizzazione di giornate tematiche "Tutti a
scuola a piedi o in bicicletta", la partecipazione al "Giretto d'Italia"
che ogni anno misura la quota di studenti e lavoratori che si spostano con
mezzi amici dell'ambiente in ambito urbano, l'attivazione del Pedibus, la
valorizzazione dei cortili scolastici a favore della mobilità sostenibile,
l'organizzazione di laboratori di progettazione degli spazi antistanti alle
scuole come luoghi di incontro e dialogo con la città, l'attività
didattica improntata
alla sicurezza stradale, l'adozione di regolamenti interni per la
promozione della mobilità sostenibile, le "esplorazioni urbane" incentrate
sull'obiettivo dell'accessibilità per tutte le persone, le uscite
didattiche a piedi, in bicicletta o con autobus urbani di linea, la
realizzazione di podcast, reels e di sfide tra gli studenti o fra classi
sul tema, l'invio di informative alle famiglie sull'importanza di scegliere
modalità attive di spostamento.
Il *Ceas Infoambiente* resta a disposizione – rivolgendosi ai numeri
coprogettazione di ulteriori laboratori didattici pensati specificamente
