(AGENPARL) - Roma, 7 Agosto 2026 - *La Biblioteca La Magna Capitana di Foggia riaprirà il 1° settembre.
L'assessora Miglietta: "Impegno mantenuto con i cittadini e le cittadine
foggiane"*
"Martedì 1° settembre la Biblioteca La Magna Capitana riaprirà le sue porte
alle cittadine e ai cittadini di Foggia e non le richiuderà mai più". Ad
annunciarlo è l'assessora alla Cultura e alla Conoscenza della Regione
Puglia *Silvia Miglietta* a conclusione dei lavori di messa in sicurezza
del primo e del secondo piano della seconda biblioteca più grande del
Mezzogiorno dopo la Biblioteca Nazionale di Napoli. Proseguono intanto gli
ultimi interventi nel piano terra e del piano interrato, ormai in fase di
ultimazione.
"Siamo molto felici, insieme alla direttrice Gabriella Berardi e a tutte le
lavoratrici e i lavoratori del Polo Bibliomuseale di Foggia, di poter
finalmente dare questa notizia tanto attesa – aggiunge Miglietta –Avevamo
assicurato che la riapertura sarebbe stata una priorità dei primi mesi di
mandato quando, due giorni dopo il mio insediamento, ho incontrato i
rappresentanti del Comitato spontaneo di cittadini e cittadine nato proprio
per sollecitare la restituzione della biblioteca alla comunità di Foggia.
In questi mesi, abbiamo incontrato il Comitato più volte, aggiornandolo
costantemente sui lavori effettuati da Asset per conto della Regione, sulle
motivazioni di alcuni ritardi dovuti ai tempi di consegna dei materiali e,
nell'ultimo sopralluogo fatto insieme ieri, sugli adempimenti che ci
accompagneranno da qui alla riapertura. Nella massima trasparenza che la
politica deve sempre garantire, soprattutto quando si tratta di beni che
appartengono alla collettività e di servizi essenziali come le biblioteche
pubbliche. Per questo mi preme ringraziare il Comitato per il confronto
franco e costruttivo avuto in questi mesi".
"Per le prime settimane di riapertura – conclude l'assessora Miglietta –
stiamo lavorando a un calendario di iniziative che comunicheremo al più
presto e che immaginiamo come tante occasioni in cui famiglie, giovani,
persone anziane, studenti e studentesse, universitari, gruppi di lettura e
associazioni del territorio possano riappropriarsi della propria biblioteca
in un'atmosfera gioiosa e partecipata".


