(AGENPARL) - Roma, 5 Agosto 2026 - sanità e crisi climatica."•
"Il governo Meloni obbedisce a Trump sul riarmo e chiede lo scostamento di
bilancio non per rispondere alle emergenze sociali ed economiche di questo
Paese, ma per obbedire ai diktat che arrivano da oltreoceano e
all'obiettivo del 5% del Pil in spese militari. Mentre gli italiani fanno i
conti con salari bassi, caro vita e bollette sempre più pesanti, il governo
sceglie di destinare le risorse al riarmo.
Oggi gli italiani, che per sfuggire alle ondate di calore sono costretti ad
accendere i condizionatori, saranno salassati dal costo dell'energia. Con
prezzi che hanno superato i 200 euro a megawattora, a fine mese milioni di
famiglie riceveranno bollette insostenibili. È un disastro economico e
sociale. Eppure il governo continua a non avere una strategia energetica.
Da quando Giorgetti è ministro dell'Economia avete speso circa 40 miliardi
di euro per contenere il caro energia e carburanti. Se aveste avuto una
visione, con le stesse risorse avreste potuto installare circa 60 GW di
nuove energie rinnovabili, raddoppiando la capacità del Paese e facendo
oggi delle rinnovabili il fattore che determina il prezzo dell'energia, con
una drastica riduzione delle bollette. Invece avete inseguito le emergenze
senza risolvere il problema e oggi l'assenza di una strategia la pagano
cittadini e imprese.
Il Po e l'Adige si stanno prosciugando, il cuneo salino è risalito per
decine di chilometri nel Po mettendo a rischio agricoltura e biodiversità,
mentre le ondate di calore stanno provocando migliaia di vittime in Europa.
C'è una crisi climatica drammatica e il governo continua a voltarsi
dall'altra parte. Chiedete riunioni urgenti del Consiglio d'Europa su
Ceuta, ma ignorate un'emergenza che sta colpendo il territorio, l'economia
e la salute dei cittadini.
Alleanza Verdi e Sinistra si batterà sempre per il disarmo. I Paesi
dell'Unione europea spendono già 430 miliardi di euro in armamenti, più
della Russia. Il problema non è aumentare ancora la spesa militare, ma
costruire una vera difesa comune europea. Vedere una Germania che investe
centinaia di miliardi nel riarmo mentre AfD raggiunge il 30% dei consensi è
un fatto che dovrebbe preoccupare tutti i democratici e i progressisti.
Dove prenderete i quasi 500 miliardi di euro necessari ad aumentare la
spesa militare entro il 2035? Il conto lo presenterete agli italiani
tagliando sanità, welfare, servizi sociali e investimenti per la messa in
sicurezza del territorio. Intanto i salari hanno perso potere d'acquisto,
la produzione industriale continua a calare e cresce la precarietà dei
giovani.
Non ci venite a dire che AVS vuole mettere i fiori nei cannoni. Noi siamo
per una difesa comune europea, non per il riarmo dei singoli Stati. Stop al
riarmo, sì al disarmo. Il governo abbia il coraggio di dire agli italiani
chi pagherà il prezzo di questa scelta".
