(AGENPARL) - Roma, 4 Agosto 2026 - Roma, 4 ago. – "Mettere un tetto al numero di stranieri nella stessa classe non è una decisione intollerante o peggio ancora razzista, ma una decisione doverosa e che va nell'interesse di tutti gli studenti, chi è nato in Italia e chi in Italia vuole integrarsi dimostrando di saperne conoscere lingua e cultura. D'altronde ci sono ricerche che certificano come questo possa condizionare l'apprendimento in classe, penalizzando i ragazzi lì dove c'è una netta maggioranza di chi non ha competenze linguistiche adeguate, a discapito di tutti gli altri. Bene che il ministro Valditara anche questa volta abbia deciso di compiere un passo che va nella direzione giusta, e cioè quella di rafforzare il ruolo della scuola in quanto luogo di integrazione, socialità, formazione al lavoro e rispetto delle regole".
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