(AGENPARL) - Roma, 4 Agosto 2026 - "Avevamo denunciato che il ritiro dell'emendamento sul commissariamento dell'Enac durante l'esame del decreto Infrastrutture rischiava di essere soltanto un'operazione di facciata. Ora la scelta del Governo di riproporre il commissariamento nel decreto Pa conferma i nostri timori: si sta portando avanti un'operazione spregiudicata ai danni dell'autonomia e della stabilità di un Ente strategico per il trasporto aereo italiano". Lo dichiarano i deputati del Partito Democratico Andrea Casu e Maria Cecilia Guerra.
"Il Governo, invece di aprire un confronto trasparente sul futuro dell'Enac e sulla sua governance, decide di azzerare tutti gli organi dell'Ente, dal presidente al consiglio di amministrazione, fino al collegio dei revisori e al direttore generale, sostituendoli con un commissario straordinario. Una scelta che desta fortissime preoccupazioni e che non può essere giustificata con generiche esigenze di efficienza".
"Chiediamo al Governo di chiarire le vere ragioni di questo intervento e di garantire che non ci siano logiche di occupazione del potere a scapito dell'autonomia dell'Enac, della sicurezza del sistema aeroportuale e della tutela delle lavoratrici e dei lavoratori", concludono Casu e Guerra.
Roma, 4 agosto 2026