(AGENPARL) - Roma, 3 Agosto 2026 - "È grave che la maggioranza abbia bocciato la nostra proposta di inserire nel bando dei servizi Intercity una clausola sociale specifica per garantire davvero tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori coinvolti. Il governo si assume una pesante responsabilità politica e li lascia esposti a un pericoloso salto nel buio". Lo dichiara il vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera, Andrea Casu (Pd), intervenendo in Aula sull'emendamento al decreto Pnrr.
"La disciplina ordinaria prevista dal Codice degli appalti non è sufficiente, perché la clausola sociale è subordinata alla compatibilità con l'organizzazione aziendale e non assicura il pieno riassorbimento del personale. Per questo avevamo chiesto una norma ad hoc, come già previsto in altri settori, come il Tpl, capace di tutelare realmente occupazione, professionalità e diritti".
"In Aula abbiamo rivolto un appello alla maggioranza affinché trasformasse in un impegno concreto le dichiarazioni di principio sulla tutela dei lavoratori di cui si riempie la bocca. Un appello rimasto inascoltato. Votando contro il nostro emendamento, il governo Meloni e la maggioranza hanno scelto di non scrivere nero su bianco le garanzie necessarie per migliaia di ferrovieri. È l'ennesima dimostrazione che il ministro Salvini, anche su questa vicenda, ha tradito i lavoratori: non solo ha negato loro tutele effettive, ma si è dimostrato anche incapace di concordare con l'Unione europea le condizioni che avrebbero consentito di rafforzare le garanzie nella gara. Una responsabilità politica che il governo non può continuare a scaricare su altri."
Roma, 3 agosto 2026