(AGENPARL) - Roma, 3 Agosto 2026 - appare sempre più chiaro che volere realizzare la pista ciclabile senza
cordolo significa accettare e legittimare la sosta selvaggia, a discapito
della sicurezza degli utenti deboli della strada.
Decine di autovetture sostavano tranquillamente in divieto di sosta in
corrispondenza dello spazio in cui dovrebbe essere realizzata la pista
ciclabile senza cordolo.
Situazioni analoghe si presentano quotidianamente a qualunque ora del
giorno.
Spiace, inoltre, dovere comunicare che nè il RUP nè il progettista hanno
riscontrato le richieste di incontro e confronto più volte presentate dalla
Consulta della Bicicletta per discutere del progetto esecutivo della pista
Il Gruppo Tecnico della Consulta ha avuto modo di esaminare il progetto
esecutivo che ci è stato inviato e ha rilevato numerose contraddizioni e
refusi.
A titolo esemplificativo e non esaustivo, in alcune parti si parla di
"pista ciclabile bidirezionale" e di "cordoli ribassati", mentre il
progetto prevede due piste monodirezionali senza cordolo.
Sono stati rilevati anche diversi vizi nelle richieste dei pareri
vincolanti (salvo che la documentazione che ci è stata fornita dal RUP non
sia aggiornata).
Sono tutti aspetti che sarebbe stato opportuno discutere costruttivamente
con i competenti organi comunali, che hanno invece preferito affidarsi ad
articoli e comunicati stampa. Così come sarebbe importante capire, per
tutta la cittadinanza, la ragione per la quale il Comune ha ritenuto di non
procedere alla realizzazione della linea A del tram, che avrebbe consentito
vivibilità e la mobilità sostenibile.
Per quanto sopra, la Consulta esprime ancora una volta il proprio
rammarico, tanto più che i costi per la realizzazione del progetto
esecutivo in oggetto gravano ovviamente sulla cittadinanza».


![[Comune Palermo] Progetto pista ciclabile via Roma – Dichiarazione Consulta della Bicicletta](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/08/158542-1024x768.jpg)