(AGENPARL) - Roma, 3 Agosto 2026 - Tre immobili sono stati riacquisiti ed assegnati ad altrettanti nuclei
familiari regolarmente iscritti nella lista della emergenza abitativa.
Le operazioni si sono svolte oggi nel quartiere di Borgo Nuovo e sono state
condotte dal personale dell'assessorato alle Politiche Abitative insieme
all'Unità Operativa Abitare Sociale, alla Polizia Municipale e alla
Stazione dei Carabinieri di Borgo Nuovo, frutto di una serie di controlli
effettuati sul patrimonio di edilizia popolare, in conseguenza del decesso
dei precedenti assegnatari.
I familiari contattati – si legge in una nota – hanno dimostrato sin da
subito piena disponibilità alla riconsegna delle chiavi degli immobili al
Comune di Palermo, consentendo così una rapida restituzione degli alloggi
alla loro funzione sociale.
«Questo tipo di interventi – dichiara l'assessore alle Politiche Abitative,
Fabrizio Ferrandelli – ci consente di recuperare immobili immediatamente
disponibili, scongiurare il rischio di occupazioni abusive e contrastare il
circuito del racket criminale che specula sul bisogno abitativo, arrivando
perfino a vendere illegalmente case che appartengono alla collettività.
Stiamo dimostrando, settimana dopo settimana, di avere la capacità di
controllare e tutelare il patrimonio di edilizia popolare. Ma soprattutto
stiamo affermando un principio di legalità: per accedere a un diritto non è
necessario pagare chi specula sul disagio delle famiglie. È sufficiente
iscriversi alle liste dell'emergenza abitativa e attendere il proprio
turno, senza dover sborsare denaro e con il riconoscimento di un canone
sociale previsto dalla legge.
Mi sento, inoltre, di esprimere un particolare apprezzamento nei confronti
dei cittadini che, con grande senso civico e responsabilità, hanno
collaborato con l'Amministrazione comprendendo come il corretto
funzionamento di una città passi anche da gesti di questo tipo. La loro
immediata disponibilità a riconsegnare gli alloggi ha consentito di
rimetterli subito a disposizione di altre famiglie in difficoltà. È un
esempio concreto di rispetto delle regole e di solidarietà, perché permette
ad altri nuclei di vivere la stessa serenità e la stessa dignità che i loro
familiari hanno conosciuto grazie a una casa popolare.
Continueremo su questa strada, intensificando i controlli e accelerando le
procedure di recupero e riassegnazione degli alloggi, affinché ogni casa
popolare venga destinata a chi ne ha realmente diritto, nel rispetto della
legalità e della trasparenza».
![[Comune Palermo] Abitare sociale – Recuperati e riassegnati tre case popolari](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)