(AGENPARL) - Roma, 31 Luglio 2026 - Ginosa, ex scuola Carducci: 4 milioni di euro per trasformarla in un polo
dedicato al welfare e all'inclusione
Favorire l'aggregazione e l'autonomia degli anziani, contrastare
l'isolamento sociale, sostenere gli adulti in condizioni di fragilità,
sviluppare competenze e accompagnare le persone verso il reinserimento
lavorativo: sono queste le funzioni principali dei due progetti di
rifunzionalizzazione dell'ex scuola Giosuè Carducci, che sarà interessata
da investimenti complessivi per circa 4 milioni di euro.
La Giunta comunale di Ginosa ha approvato il Documento di Indirizzo alla
Progettazione, il DIP, di RE START – LAB, il progetto attraverso il quale
una porzione dell'ex edificio scolastico sarà trasformata in un centro
diurno sperimentale per adulti vulnerabili.
Per RE START – LAB il Comune di Ginosa ha ottenuto un finanziamento di
utilizzare per servizi di cura e di carattere sociale.
Il progetto prevede la nascita di un centro diurno sperimentale ad alta
integrazione sociale, educativa e formativa, rivolto ad adulti tra i 25 e i
55 anni che vivono situazioni di fragilità sociale ed economica,
disoccupazione di lunga durata o rischio di esclusione dal mercato del
lavoro.
La struttura offrirà percorsi personalizzati di presa in carico,
formazione, orientamento e accompagnamento al lavoro. Saranno inoltre
attivati laboratori artigianali e manuali, attività finalizzate allo
sviluppo delle competenze personali e professionali, tirocini e percorsi
costruiti insieme ai servizi pubblici, al Terzo settore e alle realtà
produttive del territorio.
RE START – LAB è uno dei due investimenti destinati all'ex Carducci. Nella
restante parte dell'immobile sarà realizzato ERMES (circa 2,2 milioni di
euro) il progetto dedicato all'invecchiamento attivo, che prevede spazi
abitativi autonomi dotati di tecnologie domotiche e servizi pensati per
aumentare il benessere, la sicurezza e l'autonomia delle persone anziane.
Accanto agli spazi abitativi, ERMES favorirà occasioni di aggregazione,
socializzazione e partecipazione alla vita culturale e sociale della
comunità.
«La rifunzionalizzazione della Carducci non rappresenta soltanto il
recupero di un immobile pubblico. Significa restituire alla città un luogo
vivo, nel quale aggregare gli anziani, contrastare la solitudine, sostenere
gli adulti più fragili e creare percorsi verso l'autonomia e il lavoro. La
Carducci tornerà a essere un luogo di welfare, aperto e utile a tutta la
comunità. Sono circa 4 milioni di euro le risorse che interesseranno la
scuola Carducci attraverso due investimenti differenti. Il primo, che la
comunità già conosce, è ERMES, dedicato all'invecchiamento attivo,
all'autonomia degli anziani e alla condivisione di occasioni sociali e
culturali. Il secondo è RE START – LAB, rivolto agli adulti in difficoltà e
pensato per sostenerli attraverso percorsi concreti di inclusione,
formazione e reinserimento nel mondo del lavoro – dichiara il sindaco Vito
Parisi – dietro questi interventi c'è una scelta politica precisa:
investire sulle persone e considerare il welfare una vera infrastruttura
pubblica, importante quanto le strade, le scuole e gli altri servizi
essenziali. Stiamo destinando risorse significative a nuove forme di
housing e social housing, a strutture sociali e a luoghi nei quali le
persone possano trovare non soltanto assistenza, ma relazioni, autonomia e
nuove opportunità. È il lavoro che stiamo portando avanti insieme
costruire un sistema di welfare più vicino ai bisogni reali della comunità
e capace di accompagnare le persone nelle diverse fasi della vita».

