(AGENPARL) - Roma, 31 Luglio 2026 - pena"
"A Sassari una persona di 36 anni si è barricata in cella e si è data
fuoco. Che un essere umano preferisca morire tra le fiamme che vivere in un
penitenziario italiano è indicativo dello stato di salute della
Repubblica", scrive su X Filippo Blengino, Segretario di Radicali Italiani.
"È tempo di ripensare radicalmente il sistema penitenziario. I detenuti con
gravi patologie psichiatriche non possono continuare a essere lasciati in
carcere. Serve più personale, più assistenza sanitaria, strutture più
sicure e carceri finalmente dignitose. Ma non basta. Per farlo – prosegue –
è necessario avere il coraggio di affrontare il nodo del sovraffollamento:
servono una grande depenalizzazione dei reati minori, un indulto, la
liberazione anticipata speciale e un più ampio ricorso alle misure
alternative alla detenzione. Dobbiamo fare tutto ciò che è necessario per
ridurre la popolazione detenuta. L'Italia riprenda la sua cultura e civiltà
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*Riccardo Morgante*