(AGENPARL) - Roma, 30 Luglio 2026 - servono garanzie per evitare Grande Fratello
"Quanto accaduto oggi in Commissione Politiche europee dimostra tutta la confusione e la spaccatura della maggioranza su un provvedimento che non può essere affrontato con superficialità. Il decreto sul riconoscimento facciale e biometrico tocca aspetti estremamente delicati e complessi, che incidono direttamente sulle libertà fondamentali, sulle garanzie democratiche e sui diritti dei cittadini. La maggioranza si è mostrata oggi divisa al suo interno: da una parte Forza Italia, attraverso il parere della relatrice, ha evidenziato diverse criticità del provvedimento, dall'altra Fratelli d'Italia e Lega hanno bloccato il voto, impedendo l'approvazione del parere. Una frattura politica su un provvedimento che, senza adeguate garanzie, rischia di farci scivolare verso uno Stato di polizia.
Ci siamo opposti al rinvio del voto proposto e abbiamo chiesto con forza che venisse discusso il parere presentato dal Partito Democratico, che contiene condizioni puntuali e imprescindibili per correggere un impianto da Grande Fratello che presenta criticità evidenti in particolare agli articoli 8 e 10. È necessario escludere qualsiasi automatismo in materie così sensibili e garantire il ruolo dell'autorità giudiziaria, così come evitare ipotesi di profilazione di massa preventive. Scelte di questa portata non possono essere affrontate come bandiere di partito, perché riguardano la tutela dei diritti, delle libertà e dei principi fondamentali del nostro ordinamento democratico. Servono garanzie chiare, trasparenza e un confronto parlamentare serio, non scorciatoie su temi che riguardano la vita e la libertà dei cittadini."
Roma, 30 luglio 2026