(AGENPARL) - Roma, 30 Luglio 2026 - stesso. Si dimetta»
«Nordio è stato smascherato. Per mesi ha difeso l'indifendibile,
rivendicato poteri che non aveva e raccontato al Parlamento una versione
falsa per coprire una delle pagine più vergognose di questo governo. Dopo
la pronuncia della Corte costituzionale, è costretto a trasmettere gli atti
che aveva arbitrariamente trattenuto. È la certificazione del suo
fallimento politico e istituzionale.
Il danno, però, è ormai fatto: un uomo accusato di torture, stupri e
crimini contro l'umanità è stato liberato e riaccompagnato in Libia con un
volo di Stato, mentre il governo costruiva alibi e attaccava i magistrati.
Nordio ha umiliato il Parlamento, compromesso la credibilità internazionale
dell'Italia e tradito il suo ruolo. Un ministro smentito in questo modo
dalla Corte costituzionale non può restare al suo posto. Si dimetta. E
Giorgia Meloni spieghi perché il suo governo ha protetto Almasri e mentito
agli italiani».
