(AGENPARL) - Roma, 29 Luglio 2026 - COMUNE
DI MONTALBANO ELICONA
COMUNICATO
STAMPA
Montalbano
Elicona, il sindaco diffida Asp e Regione: «Il 118 non può restare
senza ambulanza. A rischio la sicurezza dei cittadini»
Dopo
giorni di blocco del servizio di emergenza 118, il Comune di
Montalbano Elicona passa alle vie formali. Il sindaco Antonino Todaro
ha notificato una diffida all'Azienda sanitaria provinciale di
Messina e all'Assessorato regionale della Salute, chiedendo il
ripristino immediato della piena funzionalità della postazione di
emergenza, con ambulanza e personale sanitario operativi h24, e
preannunciando il ricorso all'autorità giudiziaria qualora il
disservizio non venga risolto entro 24 ore.
L'iniziativa nasce
dagli accertamenti eseguiti dalla Polizia Municipale che hanno
confermato un quadro definito di estrema gravità: la postazione del
dell'ambulanza e del personale sanitario. Dalle verifiche effettuate
è inoltre emerso che il servizio risulta interrotto
ininterrottamente dal 24 luglio.
Secondo l'Amministrazione
comunale non si tratta più di una semplice inefficienza
organizzativa, ma di una criticità che incide direttamente sulla
tutela della salute e dell'incolumità pubblica. In un territorio
montano distante oltre trenta minuti dal primo ospedale utile, la
mancanza di un'ambulanza operativa può compromettere la tempestività
dei soccorsi nelle situazioni di emergenza, esponendo cittadini e
visitatori a rischi che non possono essere sottovalutati.
La
vicenda assume un rilievo ancora maggiore nel pieno della stagione
estiva. Montalbano Elicona è infatti una delle principali mete
turistiche della Sicilia e, proprio in questo periodo, registra un
intenso afflusso di visitatori. Lasciare un territorio a forte
vocazione turistica privo di un presidio di emergenza efficiente
significa privare residenti e turisti di una fondamentale garanzia di
sicurezza sanitaria.
«Quando si parla di emergenze sanitarie non
esistono territori di serie A e territori di serie B. La sicurezza
delle persone non è negoziabile e ogni minuto può fare la
differenza tra la vita e la morte – afferma il sindaco Antonino
Todaro –. I cittadini di Montalbano Elicona hanno gli stessi
diritti di tutti gli altri siciliani. Non chiediamo privilegi, ma il
rispetto di un principio fondamentale: poter contare su un sistema di
emergenza realmente efficiente. Per questo abbiamo ritenuto doveroso
intervenire con una diffida formale. Asp e Regione devono
ripristinare senza ulteriori ritardi la piena operatività della
postazione del 118, garantendo la presenza dell'ambulanza e del
personale sanitario. Non sono più sufficienti rassicurazioni o
soluzioni provvisorie: servono interventi concreti e immediati. È
una responsabilità che non può essere rinviata né
sottovalutata.»
Con la diffida trasmessa agli enti competenti,
l'Amministrazione comunale chiede il ripristino immediato del
servizio, ritenendo non più tollerabile una carenza che lascia
scoperto un intero comprensorio montano e mette a rischio un presidio
essenziale per la tutela della salute pubblica.
Il Comune attende
ora un riscontro immediato da parte dell'Asp di Messina e della
Regione Siciliana. Qualora entro il termine di 24 ore indicato nella
diffida non venga ripristinata l'effettiva funzionalità del
servizio, l'Amministrazione comunale procederà ad attivare ogni
iniziativa consentita dall'ordinamento, compreso il ricorso
all'autorità giudiziaria, per tutelare la sicurezza dei cittadini e
garantire il diritto a un'assistenza sanitaria tempestiva ed
efficace.
Il
Sindaco
Avv. Antonino Todaro
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