(AGENPARL) - Roma, 29 Luglio 2026 - "Oggi Palermo non celebra soltanto il ricordo di un magistrato
straordinario.
Quarantatré anni fa Cosa nostra tentò di fermare con il tritolo un'idea di
giustizia che stava cambiando la storia. Rocco Chinnici aveva compreso
prima di molti altri che la mafia non si combatte soltanto arrestando gli
uomini d'onore, ma seguendo il denaro, costruendo il lavoro di squadra tra
magistrati e coinvolgendo la società, a partire dai giovani. Quella visione
avrebbe aperto la strada al pool antimafia e segnato una svolta decisiva
nella lotta a Cosa nostra.
Ma quella mattina non venne colpito soltanto Rocco Chinnici. In via
Pipitone Federico persero la vita anche il maresciallo dei Carabinieri
Mario Trapassi, l'appuntato Salvatore Bartolotta e il portiere dello
stabile Stefano Li Sacchi. Quattro vite spezzate dalla stessa esplosione,
quattro nomi che Palermo ha il dovere di pronunciare insieme, perché la
memoria non conosce gerarchie del dolore.
La Palermo di oggi è diversa anche grazie al coraggio di uomini come Rocco
Chinnici e di chi gli è rimasto accanto fino all'ultimo istante. A noi
spetta il compito di dimostrare che quel sacrificio non è stato vano:
costruendo istituzioni credibili, difendendo la legalità senza retorica,
offrendo ai giovani opportunità, libertà e fiducia nello Stato".
Lo ha detto il sindaco Roberto Lagalla.
![[Comune Palermo] Anniversari. Rocco Chinnici. Dichiarazione sindaco Lagalla](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)