(AGENPARL) - Roma, 29 Luglio 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
Il giudizio di parifica sul rendiconto 2025, celebrato ieri a Bari, fotografa una sanità regionale allo sbando. Il consigliere regionale della Lega Napoleone Cera va all'attacco: numeri alla mano, senza sconti.
"La Corte dei conti certifica quello che noi denunciamo da mesi. La gestione sanitaria 2025 si chiude con una perdita di 349 milioni di euro, più che triplicata rispetto all'anno prima. Un peggioramento del 314% in dodici mesi. E la cosa più grave la scrivono i magistrati contabili nero su bianco: stavolta il buco è vero, senza trasferimenti straordinari a mascherare i conti. È la fotografia nuda di un sistema fuori controllo".
Cera insiste sul punto che tocca la vita delle persone. "Chi paga tutto questo? Le famiglie pugliesi. La copertura del disavanzo è arrivata alzando le tasse: oltre 241 milioni scaricati sull'addizionale Irpef del 2026. Loro sbagliano e a rimetterci sono gli operai, i pensionati, chi arriva a fine mese con fatica. Questa è la Puglia del centrosinistra".
Poi il consigliere leghista assesta il colpo sul suo territorio. "E veniamo a casa nostra, alla Capitanata. La Corte dei conti certifica un rilievo pesantissimo su Sanitaservice Asl Foggia: ha svolto attività di tutela della salute estranee al proprio oggetto sociale, con un riassorbimento di personale nei ruoli della Asl di Foggia basato su una norma che — cito i magistrati — 'non pare attagliarsi al caso di specie'. Tradotto per i cittadini: la Corte contesta come è stata gestita quella partita. Vogliamo sapere chi ha deciso, in base a cosa, e a quale costo per la collettività. A Foggia si è fatto quel che si voleva, e adesso qualcuno deve rispondere".
