(AGENPARL) - Roma, 28 Luglio 2026 - concrete
"Sembra che il Governo continui a fare il gioco delle tre carte, appaiando
cyberattacchi e disinformazione ma senza affrontare il nodo delle sanzioni.
Ai ministri abbiamo posto una domanda precisa: in che modo il Governo
intende dotarsi della capacità effettiva di far rispettare le sanzioni
europee contro enti come RT, che continuano a diffondere la propaganda del
Cremlino non solo online, ma anche negli spazi fisici del nostro Paese,
comprese sale istituzionali e consiliari? Sull'applicazione concreta di
quelle sanzioni, anche oggi, nessuna risposta. Eppure lo stesso ministro
Tajani ha definito la disinformazione una minaccia poco visibile ma non
meno pericolosa: proprio per questo servono strumenti concreti, non
dichiarazioni".
Lo dichiara la deputata di Azione Federica Onori, segretaria della
Commissione Esteri, a margine dell'audizione dei Ministri degli Esteri e
della Difesa sul vertice NATO di Ankara.
"Noi possiamo mettere le parole, ma al Governo spetta mettere i fatti: come
Azione abbiamo presentato una proposta di legge per passare finalmente
dalla teoria alla pratica contro le interferenze straniere. È fondamentale
e sempre più urgente che l'Italia si doti degli strumenti per applicare
davvero le sanzioni europee e proteggere il proprio spazio informativo
dalle ingerenze russe" – conclude Onori.
