(AGENPARL) - Roma, 27 Luglio 2026 - milioni ai petrolieri e presenta il conto agli italiani»*
«La sceriffa di Nottingham Meloni spende altri 125 milioni di euro di soldi
pubblici per ridurre il prezzo del gasolio di appena 17 centesimi al litro
per due settimane. E il ministro Giorgetti se ne vanta, sostenendo che
l'Italia è l'unico Paese europeo ad aver adottato questa misura. È vero:
siamo anche l'unico Paese ad aver speso oltre 2,2 miliardi di euro, dal 16
marzo a oggi, senza chiedere un euro agli extraprofitti delle compagnie
petrolifere.
Da quando governa la destra sono stati spesi circa 35 miliardi di euro di
risorse pubbliche per contrastare il caro energia. Il risultato? Carburanti
alle stelle e energia elettrica tra le più care d'Europa.
Giorgia Meloni continua a schierarsi dalla parte dei petrolieri invece che
dei cittadini. Manca una strategia energetica: invece di accelerare
sull'elettrificazione del Paese e sulle energie rinnovabili, per ridurre i
costi e renderci autonomi, il governo continua a usare soldi pubblici per
tamponare l'emergenza senza risolverla.
In questi anni Meloni ha scelto di ostacolare la transizione ecologica e le
politiche contro la crisi climatica, condannando l'Italia a una dipendenza
energetica sempre più costosa.»
