(AGENPARL) - Roma, 27 Luglio 2026 - "La proposta di legge sull'agricoltura e lo sviluppo rurale approvata dalla Giunta regionale rappresenta un intervento organico e ambizioso, capace di tenere insieme competitività delle imprese, qualità del lavoro, semplificazione, innovazione e tutela dei territori rurali" – dichiara Giacomo Termine, segretario provinciale del Partito Democratico di Grosseto – "La proposta affronta tutti i principali aspetti del settore: istituisce la Consulta permanente per l'agricoltura, rafforza il contrasto al caporalato e la Rete del lavoro agricolo di qualità, semplifica gli adempimenti e rende i controlli più moderni ed efficaci. Interviene inoltre su agriturismo, enoturismo, oleoturismo, apicoltura, attività ittiche e forestali, tartuficoltura e sostegno alle imprese colpite da calamità, fitopatie ed epizoozie. Importanti anche le semplificazioni edilizie per i vivai e il benessere animale, il recupero del patrimonio rurale senza nuovo consumo di suolo, la promozione di una corretta alimentazione nella ristorazione collettiva e le nuove disposizioni sui piccoli invasi irrigui".
"Per la Maremma assume un valore particolare il riconoscimento dell'allevamento brado a conduzione buttera e la previsione di un Centro regionale dedicato alla formazione e alla valorizzazione del buttero maremmano – aggiunge Termine – una scelta che tutela una parte autentica della nostra storia e della nostra identità. Al presidente Eugenio Giani va il nostro apprezzamento per aver sostenuto questa riforma. A Leonardo Marras rivolgiamo un ringraziamento speciale: il provvedimento dimostra ancora una volta la sua competenza, la conoscenza profonda del mondo agricolo e la capacità di trasformare l'ascolto dei territori in risposte concrete. La sua presenza in Giunta regionale rappresenta un patrimonio politico e istituzionale per tutta la provincia di Grosseto. Adesso auspichiamo un confronto rapido e costruttivo in Consiglio regionale, affinché la proposta possa diventare presto operativa".