(AGENPARL) - Roma, 25 Luglio 2026 - CHIEDIAMO SOLO TRASPARENZA E STATO DI DIRITTO"
"L'esito dell'autopsia sul corpo di Abderrahim Fakir delinea un quadro
medico-legale drammatico e inoppugnabile: schiacciamento del torace e
soffusione ematica nei polmoni. Di fronte alla gravità di questi fatti, non
si possono accettare le provocazioni della stampa di destra, va rifiutato
ogni strumentale accostamento a drammatici eventi del passato e ribadita la
priorità assoluta dell'accertamento della verità".
"I tentativi di certa stampa di destra di creare mostri o inventare
paralleli storici campati in aria servono solo a distogliere l'attenzione
dalle risultanze dell'autopsia", dichiara Giovanni Barbera, della Direzione
nazionale di Rifondazione Comunista. "Schiacciamento e polmoni allagati di
sangue descrivono una morte terribile. Di fronte a questa realtà, speculare
sulle piazze per criminalizzare il dissenso pacifico e coprire le proprie
responsabilità culturali è un'operazione politica squallida".
"Chiedere verità e giustizia per un uomo morto in circostanze tragiche non
significa soffiare sul fuoco, ma difendere i pilastri dello Stato di
diritto. Chi usa la propaganda securitaria per deumanizzare gli ultimi e
coprire le falle del sistema si assume una gravissima responsabilità
politica e morale".
"Non accettiamo lezioni di legalità da chi cerca di trasformare la
legittima richiesta di trasparenza delle istituzioni in un attacco alle
forze dell'ordine. La magistratura deve poter lavorare con totale
indipendenza e celerità, accertando ogni singola responsabilità penale
senza scudi ideologici né condizionamenti di sorta".
"Continueremo ad essere al fianco della famiglia, della comunità e di tutte
le forze democratiche e antirazziste. Non permetteremo che sul caso di
Fakir prevalgano il silenzio o la disinformazione: la tutela della vita e
della dignità umana viene prima di qualsiasi calcolo di parte», conclude
Barbera.
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