(AGENPARL) - Roma, 24 Luglio 2026 - Le relazioni tra Marocco ed Egitto hanno raggiunto un livello particolarmente avanzato e continuano a rafforzarsi in ambito politico, economico, culturale e diplomatico. Lo ha affermato a Rabat il ministro delegato presso il Capo del Governo, responsabile per gli Investimenti, la Convergenza e la Valutazione delle politiche pubbliche, Karim Zidane, intervenendo a un ricevimento organizzato dall’ambasciata egiziana in occasione dell’anniversario della Rivoluzione del 23 luglio.
Secondo Zidane, la solidità dei rapporti tra i due Paesi si fonda sui profondi legami storici e umani che uniscono i popoli marocchino ed egiziano, oltre che sull’impulso garantito da Re Mohammed VI e dal presidente Abdel Fattah Al-Sisi.
Una storia condivisa
Nel suo intervento, il ministro ha ricordato che i rapporti tra Rabat e Il Cairo rappresentano la prosecuzione di una lunga storia comune e di una civiltà che, nel corso dei secoli, ha contribuito all’arricchimento delle culture araba, islamica e africana.
Marocco ed Egitto, ha osservato Zidane, sono stati per lungo tempo luoghi di incontro e scambio culturale e intellettuale, promuovendo valori come moderazione, apertura, solidarietà e dialogo tra i popoli.
Negli ultimi anni, ha aggiunto, la cooperazione bilaterale ha conosciuto un nuovo slancio grazie al rafforzamento dei meccanismi di consultazione e coordinamento su numerosi dossier di interesse comune.
Investimenti e cooperazione economica
Zidane ha inoltre sottolineato le opportunità derivanti dalle risorse umane ed economiche dei due Paesi e dalla loro posizione strategica.
Questi elementi, secondo il ministro, possono favorire una maggiore collaborazione tra settore pubblico e privato, incoraggiando investimenti, partenariati industriali e nuovi progetti in diversi ambiti.
Il quadro giuridico e istituzionale già esistente tra Marocco ed Egitto rappresenta una base solida per sviluppare ulteriormente la cooperazione economica e rafforzare l’accesso ai mercati regionali e internazionali.
Una visione comune per l’Africa
Il ministro marocchino ha evidenziato anche la convergenza tra Rabat e Il Cairo sul futuro del continente africano, fondata sul sostegno allo sviluppo, alla stabilità e agli sforzi di pace.
I due Paesi, ha affermato, intendono proseguire il coordinamento sulle principali questioni arabe e regionali, promuovendo il dialogo, la cooperazione e il rispetto della sovranità e dell’integrità territoriale degli Stati.
L’ambasciatore egiziano: «Una partnership necessaria»
Da parte sua, l’ambasciatore egiziano in Marocco, Ahmed Nehad Abdellatif, ha definito il rafforzamento della cooperazione economica tra i due Paesi una «necessità imprescindibile».
Secondo il diplomatico, Marocco ed Egitto dispongono di economie complementari, competenze consolidate e mercati con un forte potenziale di crescita.
Una partnership strategica più intensa potrebbe favorire gli investimenti, incrementare gli scambi commerciali e sviluppare collaborazioni industriali, aumentando la capacità dei due Paesi di accedere ai mercati africani, arabi e internazionali.
L’ambasciatore ha inoltre ricordato la riunione della Commissione di coordinamento e monitoraggio marocchino-egiziana, svoltasi lo scorso aprile al Cairo, durante la quale sono stati firmati diversi accordi in settori strategici.
Legami oltre gli interessi economici
Ahmed Nehad Abdellatif ha infine sottolineato che i rapporti tra Marocco ed Egitto vanno oltre gli interessi economici e politici.
Le relazioni bilaterali, ha spiegato, si basano su una lunga storia di fratellanza, rispetto reciproco e profondi legami umani, culturali e spirituali, oltre che su valori condivisi come la moderazione, il rispetto del diritto internazionale e la risoluzione pacifica delle controversie.
Al ricevimento hanno partecipato rappresentanti del mondo diplomatico, politico, economico, culturale e dell’informazione, oltre a membri della comunità egiziana residente in Marocco.