(AGENPARL) - Roma, 23 Luglio 2026 - faccia chiarezza
Roma, 23 Lug. – "E' ormai fatto certo che molte opere fondamentali per lo
svolgimento dei Giochi di Taranto non saranno completate in tempo per
l'avvio della manifestazione. Ciò nonostante, o forse proprio a causa, del
commissariamento voluto dal Governo Meloni. A giugno scorso, dopo
l'emersione di costi aggiuntivi per la realizzazione degli impianti,
avevamo chiesto un impegno chiaro al Ministro Foti: stanziare i 20 milioni
mancanti per completare tutti i lavori previsti. Col DL Sport, appena
approvato a Montecitorio, ne sono stati assicurati 15, di cui 6,5 per le
opere connesse e di contesto. Insomma, una somma del tutto insufficiente –
da ciò che ci risulta – rispetto alle necessità evidenziate da più
soggetti, pubblici e privati, coinvolti nei lavori. Basti pensare che
soltanto lo Stadio di Lecce ne assorbirà 8,5, ossia tutta la quota
destinata agli impianti veri e propri."
Così Claudio Stefanazzi, deputato salentino del Partito Democratico.
"A suscitare ulteriori dubbi, poi – continua il dem – è l'approvazione
dell'ordine del giorno del collega De Palma, che chiede di conservare la
destinazione delle eventuali economie derivanti dall'attuazione del Piano
al completamento e alla manutenzione degli impianti e delle infrastrutture
esistenti sul territorio. Un impegno condivisibile ma che, come detto, fa
dubitare ancor di più dell'adeguatezza delle risorse già stanziate. Impegno
rispetto al quale la risposta del ministro Abodi è stata molto evasiva.
Insomma – conclude Stefanazzi – occorre fare chiarezza, una volta per tutte
e con immediatezza sulla congruità tra le risorse stanziate e quelle
davvero necessarie per realizzare il Masterplan. Soldi che – ricordiamolo –
per Taranto sono arrivati col contagocce, mentre, al contempo, piovevano
copiosi sulle Olimpiadi di Milano Cortina."
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