(AGENPARL) - Roma, 23 Luglio 2026 - "Per mesi ci hanno accusato di fare allarmismo. Oggi è la Corte dei conti a chiedere spiegazioni alla Regione Puglia sul disavanzo sanitario, sull'aumento della spesa e sulla mancanza degli strumenti di programmazione previsti dal Piano di rientro. È la conferma che le nostre preoccupazioni erano fondate".
"La relazione che abbiamo predisposto analizzando i bilanci delle Aziende sanitarie pugliesi fotografa un quadro preoccupante: cresce la spesa, cresce il costo del personale, aumentano farmaci e dispositivi medici, aumentano i debiti e, contemporaneamente, le principali Asl della Puglia spendono complessivamente quasi 60 milioni di euro in consulenze, con incrementi che in alcuni casi sfiorano il 60%. Tutto questo mentre il disavanzo sanitario regionale raggiunge livelli allarmanti e la stessa Corte dei conti chiede chiarimenti sulle cause di questo peggioramento", evidenzia il consigliere.
Cera d'altro canto chiarisce che non è detto che ogni consulenza sia inutile o illegittima. Ma una domanda è doverosa: "Se aumentano il personale dipendente, le assunzioni e le risorse economiche, perché continua ad aumentare anche il ricorso alle consulenze esterne? E soprattutto: quale beneficio concreto hanno prodotto per i cittadini".
