(AGENPARL) - Roma, 22 Luglio 2026 - Domenica la Santa messa e poi la processione in mare. Lunedì la chiusura con i fuochi pirotecnici
"Si rinnova una tradizione della nostra città che ruota attorno a una festa religiosa molto sentita dalla popolazione", ha detto Masci mettendo in evidenza "la passione degli organizzatori, che si impegnano a superare tutti i problemi che possono sorgere" e ricordando il supporto del Comune, anche a livello economico. Un ringraziamento "per l'energia e per le risorse" è arrivato dal parroco a tutti i protagonisti di questo appuntamento che è "un momento di fede: il bene deve prevalere sul male", ha aggiunto, dicendo "no a ogni forma di violenza".
"C'è grande entusiasmo nel portare avanti questa tradizione suggestiva", ha detto Di Francesco, "e la processione, in particolare, è molto sentita".
Riccardo Padovano, del comitato, ha voluto ringraziare tutti coloro che si impegnano per la riuscita della festa e in particolare la società Inmare, titolare del pontone che si occuperà del trasporto di materiale per i fuochi d'artificio, e la Cogema (di Eugenio Maccarone) per il posizionamento dei new jersey, e ha ricordato insieme al sindaco che la festa di Sant'Andrea è anche "un momento per ricordare i caduti in mare", a partire da Lucio Di Giovanni, scomparso di recente, "e di chi è diventato un simbolo in città, per il legame con il mare", come Nicolino Rabuffo.
Pescara, 22 luglio 2026

